FAQ: CODICI Centro per i Diritti del Cittadino risponde alle domande dei consumatori sul mercato dell'energia

Mar 15, 2018 #1, #141, #199, #201, #2016, #209, #28, #3, #41, #48, #50, #81, #95, #98, #99, #AB, #ABI, #accesso, #accordo, #ADR, #agli, #Ai Cittadini, #aiuta, #alla, #alle, #ambiente, #AMP, #anche, #anno, #APE, #APP, #aree, #ASI, #assistenza, #associazione, #associazioni, #aste, #ATO, #attiva, #attivo, #auto, #AV, #aziende, #azione, #azioni, #base, #BB, #benzina, #bolletta, #CAD, #cambia, #cambiare, #cambio, #cani, #care, #caso, #CE, #centro, #cessa, #chiede, #CID, #CIPA, #cittadini, #class, #CNCU, #codice, #codici, #collettiva, #come, #conciliazione, #concorrenza, #cono, #consigli, #consiglia, #consiglio, #Consiglio Nazionale, #consuma, #consumatore, #consumatori, #consumi, #consumo, #conto, #contratto, #contro, #cosa, #costa, #costi, #dalla, #dati, #Dati Personali, #DEF, #degli, #della, #delle, #dice, #difesa, #diretta, #diritti, #distributori, #diventare, #diversi, #domanda, #dopo, #dove, #ecco, #effetti, #elettrica, #EM, #EMA, #energia, #energia elettrica, #ENI, #errori, #euro, #Europe, #europei, #famiglie, #fanno, #FAQ, #fare, #FI, #fino, #forma, #GE, #giustizia, #grandi, #Gratuito, #GU, #IAP, #Il Consiglio, #INAL, #incontro, #indicazione, #informazione, #informazioni, #IO, #IP, #IRT, #ISC, #iscrizione, #ISO, #ISS, #IT, #Italia, #italiane, #iva, #l'associazione, #l'energia, #La Legge, #La Prima Pagina, #La Voce, #LAZIO, #LC, #Le Associazioni, #legge, #lettera, #LG, #libera, #liberalizzazione, #line, #linea, #Lo Stato, #LTE, #luce, #Maggior Tutela, #media, #mercato, #Mercato Libero, #mese, #miglior, #mini, #MISE, #nasce, #nati, #nazionale, #nella, #nuovo, #obbligatoria, #offerte, #oggi, #online, #Ora, #ottenere, #PA, #paesi, #parte, #PEC, #perfetto, #PIL, #PMI, #porta, #porte, #POS, #possibile, #post, #posta, #poste, #PRA, #pratica, #prezzi, #prima, #primo, #problema, #promuovono, #propone, #proposta, #proposte, #qual, #quando, #quanto, #quelli, #questa, #quote, #RAI, #RAL, #RAM, #RC, #reclamo, #rete, #RI, #richieste, #riconosciute, #rinnova, #rispetto, #risponde, #RSI, #salute, #SANIT, #SAT, #scadenza, #sceglie, #scegliere, #scuola, #sempre, #senza, #servizi, #servizio, #SIM, #solo, #SP, #stato, #sulla, #TAR, #TARI, #tariffa, #tariffe, #tasse, #TAV, #telecom, #territori, #test, #TI, #trasporti, #Tre, #troppo, #truffe, #TU, #tutela, #TUTTO, #UE, #UNC, #unica, #utenti, #verso, #WEB
FAQ: CODICI Centro per i Diritti del Cittadino risponde alle domande dei consumatori sul mercato dell'energia

Ecco le risposte ad alcune domande tipiche dei consumatori, gentilmente fornite dall’Associazione CODICI Centro per i Diritti del Cittadino.

– Come faccio a capire quale tariffa mi viene applicata? Dove trovo questa informazione?

Alla voce “I miei dati” della tua bolletta elettrica si trovano tutte le informazioni necessarie relative al proprio contratto di fornitura, nello specifico, alla voce “tipologia cliente”, “tariffa applicata” e “potenza impegnata” potrete vedere il tipo di contratto stipulato.

– Sai quanto costa in media al consumatore un kw/h di energia elettrica?

Per conoscere il prezzo dell’energia elettrica, così come quello del gas per uso domestico, è necessario considerare a quale mercato appartiene la fornitura luce, se al mercato di maggior tutela o al mercato libero, perché a seconda dei casi il costo del kWh cambia in base a meccanismi diversi.
Nel caso del mercato di maggior tutela, il prezzo viene stabilito dall’Autorità per l’energia (ARERA) ogni 3 mesi, stabilendo sia il prezzo per l’offerta luce monoraria sia quello per l’offerta luce bioraria.
Nel caso del mercato libero, il prezzo dipende dalle dinamiche di concorrenza di mercato e quindi il costo della componente energia è stabilito da ogni fornitore in base alla proposta dell’offerta, ai servizi in essa inclusi e ai vantaggi abbinati alla tariffa. Il prezzo dell’energia può essere bloccato per un periodo minimo di dodici mesi, oppure può essere applicato uno sconto al prezzo variabile stabilito dell’Autorità.
Inoltre, all’attivazione della fornitura alcune società regalano un bonus in kWh sulla bolletta del primo mese o sul consumo annuale.

– Come faccio a sapere in quale mercato mi trovo: tutelato o libero?

E’ indicato nella prima pagina della bolletta elettrica in alto a destra, oltre che a poterlo constatare dal proprio contratto di fornitura.

– Sai che a partire dal 1° Luglio 2019 ci sarà SOLO il mercato libero dell’energia e questo cosa comporterà?

Liberalizzazione significa che il consumatore dovrà essere informato sul prezzo della materia energia, perché sarà su questo che si giocherà il mercato. Proprio come oggi accade sul prezzo della benzina dei diversi distributori quando attua una scelta, optando per un operatore piuttosto che per un altro.
La differenza consiste nel fatto che, mentre nel mercato tutelato periodicamente l’ARERApropone un prezzo di riferimento a cui le aziende che vendono gas ed energia elettrica sono obbligate ad aderire (servizio di Maggior Tutela), nel mercato libero, gli operatori possono applicare il prezzo che preferiscono.
Nel mercato libero, sostanzialmente è il cliente a decidere quale venditore o tipo di contratto scegliere, decidendo di cambiare qualora l’offerta non sia più confacente ai propri consumi. In linea di massima, il prezzo di riferimento del mercato tutelato è stato finora anche il più conveniente.

– Cosa è la tutela simile

Dal 1° gennaio 2017, per agevolare le famiglie italiane in questo passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, l’Autorità ha concepito la Tutela Simile: contratti trasparenti e a prezzi vicini a quelli imposti nel servizio di Maggior Tutela, eccetto che per un bonus/sconto una volta sola, diverso da fornitore a fornitore, che viene applicato nella prima bolletta. La durata del contratto di tutela simile è di 12 mesi non rinnovabile.
Alla scadenza di questo contratto, quindi dopo i 12 mesi, il consumatore può o rimanere con il medesimo fornitore aderendo però ad un’offerta del mercato libero, oppure scegliere un nuovo fornitore sempre nel mercato libero. Qualora non si effettui alcuna scelta, lo stesso fornitore che si ha nella tutela simile, cambierà il contratto applicando le proprie condizioni contrattuali ed economiche tipiche del suo servizio attivo nel mercato libero.

– Cos’è il Trova Offerte dell’Autorità (Arera)

Per scegliere e valutare al meglio il fornitore più adatto alle proprie esigenze resta attivo il servizio gratuito Trova Offerte dell’Autorità per l’energia, disponibile online. Il servizio nasce proprio per aiutare i clienti domestici a trovare e confrontare diverse offerte di fornitura di elettricità e gas in relazione ai loro consumi. Qui basterà seguire nei differenti passaggi le semplici richieste sui propri consumi, per ottenere una classifica di differenti aziende con annessi costi.
Esiste anche l’opzione “Placet”: “Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela”. Cioè con condizioni contrattuali prefissate definite dall’Autorità per l’energia, ma a prezzi liberamente stabiliti dal venditore. Tale offerta è previsto che sia tra le offerte dei venditori obbligatoriamente dal 1° gennaio 2018. Una formula rivolta a famiglie e Pmi.

– Come fare reclamo e conciliazione. Cosa sono le ADR (Alternative Dispute Resolution) o risoluzione stragiudiziale delle controversie?

Il Servizio Conciliazione dell’Autorità è uno strumento gratuito di tutela dei clienti finali di energia elettrica e gas, che agevola la risoluzione della controversia insorta con l’operatore (venditore e/o distributore di energia), facendo incontrare le parti via web o in call conference alla presenza di un conciliatore in veste di facilitatore dell’accordo.

Dinanzi al Servizio Conciliazione è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione necessario per l’accesso alla giustizia ordinaria, cioè tentare di risolvere bonariamente la controversia prima di andare in giudizio, così come previsto dalla delibera 209/2016/E/com(Testo Integrato Conciliazione – TICO), che attua l’articolo 2, comma 24, lettera b), della Legge 481/95 e l’articolo 141, comma 6, lettera c), del Codice del consumo.

Tuttavia, dai dati forniti dall’Autorità per l’Energia e dalle aziende, risulta che la motivazione principale di rigetto del reclamo presentato dai consumatori alle aziende è la mancanza degli elementi sostanziali e formali e la presenza di errori redazionali nel reclamo (Ad esempio mancata indicazione del problema o errata o incompleta indicazione dei dati personali), pertanto è sempre consigliabile per un consumatore rivolgersi ad un’Associazione dei Consumatori per la cura della pratica del reclamo.

E’ possibile presentare la domanda di conciliazione al Servizio Conciliazione dopo aver presentato reclamo scritto all’operatore e aver ricevuto una risposta scritta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 50 giorni dall’invio del reclamo e, comunque, non oltre un anno dalla data di invio del reclamo stesso. Non è possibile presentare domanda di conciliazione quando, per la stessa controversia:
• sia già stato avviato o concluso un tentativo di conciliazione;
• il Servizio Conciliazione abbia archiviato la domanda per rinuncia o mancata comparizione al primo incontro dell’attivante.
Esistono anche le conciliazioni paritetiche tra Associazioni dei Consumatori e aziende.

– Cos’è un gruppo di acquisto di energia

È l’unione di più consumatori finalizzata a far indire un’asta tra i fornitori di luce e/o di gas che dovranno poi formulare agli iscritti proposte personalizzate con tariffe molto convenienti.
Con la liberalizzazione del mercato dell’energia si è aperta infatti la possibilità di creare gruppi di acquisto in grado di indire aste rivolte ai fornitori di energia elettrica e stipulare un accordo con chi, tra le società presenti sul mercato, sarà in grado di offrire le condizioni migliori

– Cos’è una Associazione di consumatori

Nel 1998 la legge 281 riconosce i diritti per la tutela dei consumatori e degli utenti, anche in forma collettiva ed associativa. Nello stesso anno viene costituito il Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti (CNCU all’interno del MISE) di cui fanno parte molte associazioni di consumatori.
Le associazioni di consumatori più importanti sono riconosciute dal Codice del Consumo e fanno parte del CNCU.
Le associazioni offrono assistenza e consulenza di tipo fiscale, legale o tecnica ai cittadini e promuovono campagne a difesa dei consumatori.
Le attività svolte dalle associazioni riguardano diverse aree tematiche, dalla sanità, all’ambiente alle tasse e finanza, la scuola, i trasporti, le telecomunicazioni, l’energia e la salute.
In Italia, a differenza di altri paesi europei queste associazioni non ricevono fondi dallo Stato, si finanziano attraverso le quote di iscrizione degli associati e con progetti propri. Le organizzazioni più grandi hanno sedi e sportelli dislocati in tutto il territorio nazionale.

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Siete stufi delle truffe sull’energia? Che vi si cambi operatore senza saperne nulla? Di ritrovarvi costi in bolletta troppo alti rispetto al vostro effettivo consumo?
Da oggi, le Associazioni ti tuteleranno direttamente, ponendosi da intermediari tra te e i fornitori di energia e selezionando per te il migliore sulla base del prezzo, della qualità e dell’affidabilità.
Per fornirti il servizio PERFETTO, però, abbiamo bisogno del tuo aiuto!
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Fonte: CODICI:

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