Sbalzo di corrente, elettrodomestici in tilt o bruciati  Codici: quali sono i diritti dei consumatori?  #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) 800.912760

La distribuzione elettrica in Italia si estende su 1.258.000 km di rete. 

 

Pur pagando regolarmente le bollette può capitare che si presentino guasti alla rete elettrica e, qualche volta, le conseguenze per gli utenti possono essere molto gravi. 

Gli sbalzi di tensione possono causare danni rilevanti ed avere conseguenze molto pesanti per il consumatore: nel 23% dei casi i danni agli apparecchi elettronici, infatti, sono causati da sbalzi di tensione.

Quali sono i diritti dei clienti e quali, invece, i dovere delle compagnie?
I clienti hanno diritto a una costrante fornitura di energia elettrica senza black out e senza sbalzi?
Le spese ripartite in bolletta sono:

  • 20,18% gestione contatore
  • 18,96% oneri di sistema
  • 13.21% imposte
  • 47,65% spesa energia

Per ogni 100 euro di energia che il consumatore paga, 20,18 euro sono destinati all’attività della corretta manutenzione delle rete e a garantire il perfetto funzionamento della fornitura. Ci può essere al massimo una staratura del 10%: se il consumatore stipula un contratto e la tensione prevista è di 220v, non può avere una tensione differente, ma soprattutto non può averla in discontinuità.
Bisogna garantire la continuità della tensione elettrica.

Quali sono i doveri delle compagnie?

Proprio perchè noi paghiamo una spesa relativa alla gestione del contatore l’obbligo del fornitore e del distributore è quello di garantire la fornitura in continuità.
Esiste un registro delle interruzioni, in cui sono si annotano le interruzioni elettriche, ma è difficile per il consumatore accorgersene.
Nel caso in cui dovesse accorgersene, con conseguenti danni ai propri elettrodomestici o impianti elettrici, la compagnia è tenuta a fornire la durata dell’interruzione, la motivazione e in automatico gli indennizzi.
A parte in casi eccezionali, quali il fulmini o l’evento meteorologico avverso e imprevedibile, sia l’ente produttore sia l’ente distributore dell’energia elettrica sono tenuti a risarcire i danni causati agli utenti.
Nonostante la presenza di indennizzi automatici, ad oggi, riscontriamo una grande resistenza da parte delle aziende nel volerli elargire.

Possiamo tutelarci utilizzando dei limitatori di alta tensione, appositamente installati da un professionista dopo appurata diagnosi dell’impianto elettrico.

Codici, per tutelare i consumatori che verranno letteralmente assaliti dalle nuove offerte del mercato libero dell’energia e del gas e che quindi non sapranno a chi rivolgersi per capire ed orientarsi, ha lanciato lo #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) istituisce un numero verde: 800.912760 dedicato, già attivo a cui risponderanno i nostri esperti, e nel caso in cui il consumatore voglia avere un contatto fisico, questo numero provvederà a smistare le chiamate sul territorio nazionale.

Saremo inoltre come sempre a disposizione attraverso i reclami online ai seguenti link:
http://codici.org/energia.html
http://codici.org/gas.html

Sede Milano
Via Bezzecca 3 Milano
Tel 02-36503438 Fax 02-92878437
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 18:00
mail: sportello.lombardia@codici.org

Sede Nazionale e Lazio Roma
Via Giuseppe Belluzzo 1, Roma 00149
Tel: 06.5571996 – Fax: 06.55308791
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 17:00
segreteria.sportello@codici.org

Sede Catania
Orari di Apertura
Orario: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Via Caronda, 14, Catania
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Telefono: 3202281052 Fax: 0952180387



Fonte: CODICI: Sbalzo di corrente, elettrodomestici in tilt o bruciati Codici: quali sono i diritti dei consumatori? #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) 800.912760

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