bollette.jpgMessi via gli alberi di Natale e consumate le ultime fette di panettone e pandoro, gli italiani tornano alla loro quotidianità e alle solite ansie e preoccupazioni di sempre.
In cima alla lista si collocano il lavoro, la famiglia e il denaro che ancora una volta sarà destinato principalmente al pagamento di tasse e bollette.
Tra i “buoni propositi” del nuovo anno rientrerà sicuramente il risparmio, che spingerà molti a cercare il metodo migliore per dare un taglio ai costi in bolletta. La prima mossa in questo caso sarà quella valutare anche i nuovi gestori e porre le tariffe di energia elettrica offerte dagli operatori posti a confronto, le tariffe in ambito energetico del mercato e le varie proposte sempre più personalizzate.
Tuttavia il nuovo anno sembra partire con una notizia incoraggiante che preannuncia dei lievi cali per il costo dell’energia elettrica e del gas.
Secondo quanto diffuso dall’Aeeg (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico), il primo trimestre dell’anno registrerà un lieve calo dei costi in bolletta, in modo particolare ci sarà una riduzione dello 0,3% per il metano e del 3% dell’energia elettrica. Sostanzialmente si tratta di un risparmio di pochi euro che riguarderà le famiglie e le piccole medie imprese, ossia coloro che sono passati al libero mercato.
Si preannuncia dunque un anno “scorrevole”, che non dovrebbe riservare brutte sorprese ai consumatori sempre più tormentati dai continui rincari degli ultimi anni.In una nota diffusa dall’Autorithy viene spiegato che la riduzione del costo dell’energia elettrica è dovuto al calo dei costi di acquisto della materia e al mantenimento del sistema di distribuzione, riequilibrato poi dall’aumento delle tariffe per la copertura dei costi fissi della rete oltre che ad una minore quantità di energia, al calo dei consumi e ad un leggero adeguamento degli oneri previsti dal sistema.
Per il gas invece la lieve riduzione fa riferimento alle previsioni sull’andamento dei prezzi in Italia e in Europa per il prossimo trimestre, che si prevedono in linea con i prezzi dell’ultimo trimestre del 2014.La notizia è stata accolta positivamente delle varie associazioni a favore dei consumatori che non hanno esitato a ricordare i continui aumenti che hanno profondamente colpito le famiglie e le piccole e medie imprese nel corso dell’ultimo decennio. Infatti secondo i dati raccolti dal dicembre 2004 al 2014, le tariffe energetiche hanno registrato in Italia un aumento medio del 39,2%, con una spesa di circa 470 euro, di cui 188 euro per la luce e 282 per il gas.
Una magra consolazione dal momento che la tassazione delle bollette sul prezzo delle bollette si attesta in Italia al 36% sul prezzo finale pagato, contro una media europea del 20%.  

 
 

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