Piaghe da decubito Personale ospedaliero carente e ancora tagli alla sanità Codici: in forte aumento uno dei più grandi mali dell’assistenza ospedaliera
La sanità italiana è al collasso, i livelli essenziali di assistenza non hanno raggiunto nemmeno lontanamente gli obiettivi preposti.

Se si confrontano i dati del 2015 con quelli dell’anno precedente, il risultato è scoraggiante.

L’azione del governo alquanto controproducente: piuttosto che cercare di risanare la situazione e riportare la sanità italiana ad un livello dignitoso, si applicano continui e gravosi tagli che vanno a compromettere gli aspetti più basilari del nostro sistema sanitario influendo negativamente sul personale sanitario e sulla salute dei cittadini.
Ben 5 regioni all’interno della nostra penisola non riescono a garantire i livelli essenziali di assistenza, cioè i diritti di erogazione di prestazioni sanitarie più basilari. La nuova legge di bilancio prevede ancora 2,6 miliardi di euro sottratti alle regioni che graveranno ovviamente su tutti i cittadini.

Sono 12 milioni gli italiani che rinunciano alle cure, se aggiungiamo la mancanza di personale adatto e di strumenti adeguati per garantire cure specifiche ai malati, emerge un quadro disastroso.

Proprio la mancanza di assistenza e cure adeguate porta con sè un altro fenomeno che sta assumendo una portata spaventosa.

Sono 2 milioni e mezzo i pazienti che ogni anno vengono trattati per le lesioni da pressione e di questi, ben 60 mila muoiono a causa delle complicanze (il 60% dei soggetti sono anziani over 65).
I numeri che riguardano il fenomeno delle piaghe da decubito sono seri. Su 38.354 sinistri ospedalieri, il 78,6% è registrato sotto il nome di piaghe da decubito.
Nel 7,7% dei casi, l’ulcera è così grave da provocare un’infezione capace di diffondersi nell’organismo e di stroncare la vita del paziente fragile entro un anno dalla dimissione ospedaliera. Il dato sconcertante è che il 95% delle piaghe si potrebbe prevenire se si applicassero le raccomandazioni delle linee guida. Si tratta, dunque, di uno dei più grandi mali dell’assistenza ospedaliera.

E’ evidente che i continui tagli che vengono applicati alla sanità italiana possono solo che peggiorare questa già grave situazione.
Il personale ospedaliero specializzato deve essere messo in condizione di operare nel modo più dignitoso possibile, con l’utilizzo di strumenti adeguati che garantiscano il corretto svolgimento di ogni minima procedura. Soltanto in questo modo ai pazienti, soggetto primo da tutelare, può essere garantita una adeguata assistenza, e il diritto fondamentale che è quello alla propria salute.
Soltanto in questo modo possono essere scongiurate morti ospedaliere assolutamente evitabili.

Codici, da anni impegnata in questa campagna, resta a disposizione di tutti i consumatori per raccogliere le loro segnalazioni al link http://www.codici.org/le-rubriche/sanita/campagna-piaghe-da-decubito-88-degli-anziani-ospedalizzati-over-65-sono-vittime-di-questo-grave-atto-di-malasanita-contro-il-degrado-della-sanita-codici-rilancia-la-campagna-contro-le-piaghe-da-decubito-nelle-strutture-sanitarie.html.



Fonte: CODICI: Piaghe da decubito Personale ospedaliero carente e ancora tagli alla sanità Codici: in forte aumento uno dei più grandi mali dell’assistenza ospedaliera

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