Maxibollette  Acea ha ripreso a fare i miracoli
L’acquisizione del dato di consumo effettivo si sa, è il cruccio del consumatore italiano.

Questa infatti è a carico del distributore che la acquisisce attraverso il letturista, fantomatica figura che ci chiediamo se esista (dato che non si vede mai pur essendo un servizio retribuito in bolletta), o attraverso l’autolettura, che però deve essere validata dal distributore o ancora, dovrebbe essere sufficiente acquisirla attraverso il contatore letto a distanza.

Ebbene, quando niente di tutto questo avviene, ecco che potreste vedervi recapitare a casa una bolletta del gas di 3.000€. Nel 2015, la consumatrice in questione è talmente disperata dal rimpallo di raccomandate con l’azienda, che chiede il distacco della sua utenza. Questa non le viene staccata e continua a pagare il gas all’inquilino che le è subentrato.

Grazie all’intervento di Codici, l’azienda ha poi fatturato il consumo effettivo, pari a 80€.

E’ per questo ed altri motivi, che attendiamo un incontro con il nuovo Presidente di Acea Lanzalone, richiesto insieme alle altre Associazioni dei Consumatori, in modo che questo modo di agire nei confronti dei consumatori diventi sempre più sporadico fino a scomparire. Ma a quanto pare non riusciremo prima dell’estate.
Da un nuovo management estraneo alle logiche romane, ci aspettiamo che venga impresso un nuovo corso, anche se la politica ha sempre un ruolo decisivo nelle nomine ai vertici delle aziende.



Fonte: CODICI: Maxibollette Acea ha ripreso a fare i miracoli

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