Nessun obbligo di tenere la destra alla guida se c’è il brecciolino
Una sentenza della Cassazione chiarisce che l'obbligo di tenere la destra non è assoluto. La sicurezza del conducente prevale se la strada è pericolosa per la presenza di brecciolino o…
Può l’ex moglie ospitare terzi nella casa coniugale?
L'ex coniuge assegnatario della casa familiare può ospitare un nuovo compagno o altre persone? La legge e la giurisprudenza mettono al centro l'interesse dei figli: la convivenza è lecita, a…
Risoluzione del contratto per inadempimento
Scopri cos'è la risoluzione del contratto per inadempimento, come funziona e quali sono le tutele per il consumatore. Dalla diffida ad adempiere alla risoluzione giudiziale.
Amministrazione dei beni in comunione legale
Scopri come funziona la gestione dei beni in comunione legale tra coniugi. Analisi delle regole per atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e relative tutele.
Fideiussione conforme al modello Abi: parzialmente nulla
Le fideiussioni omnibus basate sul modello ABI possono contenere clausole nulle per violazione della normativa antitrust. Scopri quali sono e le conseguenze per i garanti.
Il risarcimento dei danni nel diritto di famiglia
Scopri quando i comportamenti dannosi in famiglia, come l'infedeltà umiliante o l'abbandono di un figlio, possono dare diritto a un risarcimento del danno.
Qual è la differenza tra acconto e caparra?
Scopri la differenza fondamentale tra acconto e caparra. Sebbene entrambi siano pagamenti anticipati, hanno conseguenze legali ed economiche molto diverse in caso di inadempimento.
Mora del creditore
Scopri cos'è la mora del creditore e come un debitore può tutelarsi quando il creditore rifiuta ingiustificatamente il pagamento o la prestazione dovuta. Analisi degli effetti e delle soluzioni.
La pelliccia può essere considerata un bene di consumo?
L'acquisto di una pelliccia per uso personale è tutelato dal Codice del Consumo. Questo implica diritti fondamentali per l'acquirente, come la garanzia legale di due anni.
Illegittimo il controllo della prestazione lavorativa
La Cassazione stabilisce che il controllo casuale sulla prestazione di un lavoratore, emerso durante un'indagine su un collega, è illegittimo e non può giustificare il licenziamento.