L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha fornito importanti aggiornamenti per i clienti italiani della compagnia assicurativa slovacca Novis. A seguito della revoca dell’autorizzazione a operare disposta nel giugno 2023, la società è stata ufficialmente posta in liquidazione, una procedura che richiede la massima attenzione da parte dei titolari di polizze.
La revoca dell’autorizzazione e l’avvio della liquidazione
Il percorso che ha portato alla situazione attuale è iniziato il 5 giugno 2023, quando l’Autorità di vigilanza slovacca (NBS) ha revocato l’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa a Novis. Sebbene per diversi mesi la procedura di liquidazione non fosse ancora stata avviata, la situazione si è evoluta. All’inizio del 2024, la compagnia è entrata formalmente in fase di liquidazione.
Questo significa che un liquidatore è stato nominato per gestire il patrimonio della società con l’obiettivo di soddisfare i creditori, tra cui figurano in primo luogo gli assicurati. La procedura si svolge secondo la legge slovacca, ma i consumatori italiani che hanno sottoscritto contratti nel nostro Paese godono di tutele specifiche previste dalla normativa nazionale.
Cosa significa per i clienti italiani di Novis?
La messa in liquidazione della compagnia ha conseguenze dirette sui contratti in essere e sui diritti dei consumatori. È fondamentale che ogni assicurato valuti attentamente la propria posizione e le opzioni disponibili, preferibilmente con il supporto di un esperto indipendente o di un’associazione di consumatori.
Ecco i punti chiave da considerare:
- Sospensione del pagamento dei premi: Secondo la legge italiana, in particolare l’articolo 1924 del Codice Civile, i contraenti hanno la facoltà di sospendere il pagamento dei premi dopo la prima annualità. Questa scelta, tuttavia, comporta la risoluzione del contratto. I premi già versati restano acquisiti dall’assicuratore, ma potrebbero sussistere le condizioni per il riscatto della polizza o per la riduzione della somma assicurata.
- Verifica delle condizioni contrattuali: Prima di interrompere i pagamenti, è indispensabile leggere con attenzione le condizioni specifiche della propria polizza per comprendere appieno le conseguenze di tale decisione.
- Revoca dei pagamenti automatici: Se si decide di sospendere i versamenti e questi avvengono tramite addebito diretto su conto corrente (RID), è necessario contattare immediatamente la propria banca per revocare l’autorizzazione al pagamento.
- Tutela dei crediti: Con la liquidazione, gli assicurati diventano creditori della compagnia. Dovranno seguire le procedure che verranno comunicate dal liquidatore per insinuare il proprio credito e tentare di recuperare le somme dovute.
Come tutelare i propri diritti: i passi da seguire
In una situazione così complessa, agire in modo informato è la migliore forma di tutela. Il primo passo consiste nel raccogliere tutta la documentazione relativa alla propria polizza e analizzarla nel dettaglio. È importante non prendere decisioni affrettate, come la sospensione dei pagamenti, senza averne prima valutato gli effetti specifici sul proprio contratto.
Si raccomanda di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito dell’IVASS e dell’autorità slovacca NBS, che forniranno aggiornamenti sullo stato della procedura di liquidazione e sulle modalità per far valere i propri diritti. Data la complessità della materia, il supporto di professionisti qualificati può fare la differenza nel proteggere i propri interessi finanziari.
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