Le polizze contro i rischi informatici, note come polizze cyber, rappresentano uno strumento di protezione sempre più rilevante per famiglie e imprese di fronte alle crescenti minacce digitali. Un’indagine condotta dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha fatto luce sul mercato di queste coperture, analizzando le offerte disponibili e mettendo in evidenza caratteristiche, limiti e aree di miglioramento.

Cosa sono le polizze cyber e perché sono importanti

Con l’aumento delle transazioni online, del lavoro a distanza e della digitalizzazione dei servizi, i rischi legati alla sicurezza informatica sono cresciuti in modo esponenziale. Attacchi hacker, furti di dati, truffe online e violazioni della privacy non sono più minacce astratte, ma eventi concreti che possono causare danni economici e reputazionali significativi. Le polizze cyber nascono proprio per offrire una tutela finanziaria e un supporto pratico in caso di incidenti di questo tipo.

L’indagine dell’IVASS ha esaminato 50 polizze disponibili sul mercato, confermando una maggiore consapevolezza del rischio sia da parte delle aziende che dei singoli cittadini. Tuttavia, l’offerta e la diffusione di questi prodotti non sono ancora omogenee, con differenze sostanziali tra le soluzioni pensate per il mondo aziendale e quelle destinate ai consumatori privati.

Le differenze tra coperture per imprese e famiglie

L’analisi dell’IVASS evidenzia una netta distinzione tra le polizze dedicate alle Piccole e Medie Imprese (PMI) e quelle rivolte a individui e famiglie. Le prime sono generalmente più articolate e diffuse, mentre le seconde sono ancora in una fase di sviluppo iniziale.

Coperture per le Piccole e Medie Imprese (PMI)

Le polizze per le PMI sono progettate per proteggere l’attività imprenditoriale da un’ampia gamma di minacce informatiche. Le garanzie più comuni includono:

  • Danni diretti: Copertura dei costi derivanti da un attacco informatico, come le spese per il ripristino dei sistemi, il recupero dei dati e l’interruzione dell’attività (danno da fermo operativo).
  • Responsabilità verso terzi: Indennizzo per i danni causati a clienti o fornitori a seguito di una violazione dei dati gestiti dall’azienda.
  • Spese legali e di consulenza: Copertura dei costi per la gestione della crisi, incluse le spese legali, le notifiche obbligatorie previste dal GDPR e i servizi di esperti informatici.

Tutele per individui e famiglie

Le polizze per la clientela retail sono meno complesse e si concentrano sulla protezione del patrimonio e dell’identità digitale del singolo e del suo nucleo familiare. Le coperture tipiche riguardano:

  • Utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento: Rimborso per perdite economiche dovute al furto o alla clonazione di carte di credito, debito o prepagate.
  • Furto di identità digitale: Assistenza e copertura delle spese per il ripristino della propria identità online in caso di furto di credenziali e accessi.
  • Acquisti online: Tutele in caso di truffe o mancata consegna di beni acquistati su internet.
  • Supporto psicologico: Alcune polizze più evolute offrono consulenza psicologica per le vittime di eventi traumatici come il cyberbullismo o il cyberstalking.

Cosa controllare prima di firmare una polizza cyber

L’indagine IVASS sottolinea un aspetto cruciale per i consumatori: la necessità di comprendere a fondo le condizioni contrattuali prima della sottoscrizione. Molte polizze, infatti, contengono clausole che possono limitare significativamente l’efficacia della copertura. È fondamentale prestare attenzione a diversi elementi.

  • Requisiti minimi di sicurezza: Alcuni contratti richiedono che l’assicurato adotti specifiche misure di protezione (come antivirus aggiornati, firewall o sistemi di backup) per poter beneficiare della copertura. La mancata adozione di tali misure potrebbe invalidare la polizza.
  • Clausole di esclusione: È essenziale verificare quali eventi non sono coperti. Spesso sono esclusi i danni derivanti da negligenza grave dell’assicurato, da atti di guerra informatica o da attacchi non specificamente previsti dal contratto.
  • Massimali e limitazioni: Ogni garanzia ha un tetto massimo di rimborso (massimale). È importante valutare se tale importo è adeguato al potenziale danno che si potrebbe subire.
  • Franchigie e scoperti: La franchigia è la parte del danno che rimane a carico dell’assicurato. Uno scoperto o una franchigia elevati possono rendere la polizza poco vantaggiosa per danni di lieve entità.

Scegliere una polizza cyber richiede quindi un’attenta analisi delle proprie esigenze e una lettura approfondita delle condizioni contrattuali. Comprendere i dettagli di coperture, esclusioni e franchigie è fondamentale per assicurarsi una protezione realmente efficace contro i rischi del web.

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Di admin