L’obbligo di circolare sul lato destro della carreggiata è una delle regole fondamentali del Codice della Strada, ma non è un dogma da seguire a ogni costo. Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito che tale norma deve essere interpretata con buonsenso, soprattutto quando le condizioni della strada mettono a rischio la sicurezza del conducente. In presenza di detriti come il brecciolino, non rispettare la regola di marciare sul margine estremo destro non costituisce una colpa.

L’obbligo di tenere la destra e i suoi limiti

Il Codice della Strada impone ai veicoli di circolare sulla parte destra della carreggiata e di tenersi il più vicino possibile al margine destro. Questa norma ha lo scopo di garantire un flusso di traffico ordinato e prevedibile, riducendo il rischio di collisioni frontali e facilitando le manovre di sorpasso. Tuttavia, la sua applicazione non può ignorare le condizioni reali del manto stradale.

La Corte di Cassazione ha stabilito che l’obbligo va “contestualizzato”. Non è esigibile che un conducente, in particolare un motociclista, si esponga a un pericolo concreto pur di rispettare alla lettera la norma. La sicurezza personale e la stabilità del veicolo sono prioritarie. Pertanto, la presenza di ostacoli o materiali pericolosi sul margine della strada giustifica una deviazione dalla traiettoria più a destra.

Il caso specifico: un incidente mortale e la decisione della Cassazione

La questione è emersa da un tragico incidente stradale in cui un motociclista ha perso la vita. Secondo la ricostruzione, il conducente è stato costretto a una manovra di emergenza a causa del sorpasso azzardato di un altro motociclo in curva. Nel tentativo di spostarsi ulteriormente a destra per fare spazio, il motociclista ha perso il controllo del mezzo a causa del brecciolino presente sull’asfalto, finendo per urtare fatalmente un ostacolo a bordo strada.

Inizialmente, alla vittima era stata attribuita una parte della responsabilità (concorso di colpa al 50%) proprio per non aver tenuto la destra in modo rigoroso. La Cassazione ha però ribaltato questa visione, affermando che la Corte d’Appello aveva commesso un errore non considerando lo stato dei luoghi. L’obbligo di marciare sul margine destro non può trasformarsi in un obbligo di percorrere un tratto di strada insicuro. La presenza di brecciolino, particolarmente pericoloso per i veicoli a due ruote, rendeva inesigibile un comportamento diverso da quello tenuto dalla vittima.

Cosa significa per chi guida

Questa sentenza ha importanti implicazioni pratiche per tutti i conducenti, specialmente per i motociclisti, che sono più vulnerabili alle imperfezioni del manto stradale. Il principio stabilito è che la prudenza e la sicurezza prevalgono su un’applicazione rigida della norma.

Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:

  • Valutare sempre la strada: Prima di posizionarsi sul margine destro, è fondamentale verificare che sia libero da pericoli come buche, detriti, rami o macchie d’olio.
  • La traiettoria sicura è prioritaria: Un conducente ha il diritto di scegliere una traiettoria che garantisca la stabilità del veicolo, anche se questa non coincide con l’estremo margine destro della corsia.
  • Responsabilità dell’ente gestore: La presenza di materiali pericolosi sulla carreggiata solleva questioni sulla manutenzione stradale, che deve garantire condizioni di percorribilità sicure.
  • In caso di incidente: Le condizioni della strada sono un elemento cruciale da documentare. La presenza di brecciolino o altri ostacoli può essere determinante per stabilire le responsabilità.

In conclusione, guidare in sicurezza significa adattare il proprio comportamento alle circostanze reali. La legge non chiede ai cittadini di diventare eroi o di esporsi a rischi inutili. L’obbligo di tenere la destra va rispettato, ma sempre subordinatamente alla condizione fondamentale di poterlo fare senza compromettere la propria incolumità.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin