L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto a Ryanair una sanzione di oltre 4,2 milioni di euro per abuso di posizione dominante. La decisione è arrivata al termine di un’istruttoria che ha accertato una complessa strategia messa in atto dalla compagnia aerea per ostacolare l’attività delle agenzie di viaggio, sia online che fisiche, a danno della concorrenza e delle opzioni disponibili per i consumatori.
Le pratiche commerciali sotto accusa
Secondo l’Antitrust, Ryanair ha sfruttato la sua posizione di forza nel mercato del trasporto aereo per danneggiare le agenzie di viaggio, che rappresentano un canale di vendita alternativo e spesso offrono pacchetti turistici completi. La compagnia ha messo in atto una serie di comportamenti volti a rendere difficile, se non impossibile, per le agenzie acquistare biglietti aerei dal suo sito per integrarli in offerte più ampie.
Le condotte contestate includono:
- Blocco delle prenotazioni: Ryanair ha ostacolato tecnicamente i tentativi di acquisto da parte delle agenzie, ad esempio bloccando i mezzi di pagamento o cancellando gli account associati a intermediari.
- Procedure di verifica discriminatorie: Ai clienti che acquistavano biglietti tramite agenzie venivano imposti complessi e onerosi processi di verifica, come il riconoscimento facciale, non richiesti a chi comprava direttamente dal sito della compagnia.
- Accordi commerciali restrittivi: La compagnia aerea ha proposto accordi di partnership alle agenzie di viaggio con condizioni che limitavano la loro capacità di offrire pacchetti competitivi, combinando voli Ryanair con altri servizi turistici (come hotel, noleggio auto o assicurazioni).
- Campagne di comunicazione denigratorie: Ryanair ha avviato campagne mediatiche aggressive contro le agenzie che non accettavano le sue condizioni, etichettandole come “OTA pirata” e minando la fiducia dei consumatori.
L’abuso di posizione dominante e le sue conseguenze
L’AGCM ha stabilito che Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato dei voli di linea da e per l’Italia. Invece di competere lealmente, la compagnia ha utilizzato questo potere per estendere il proprio controllo anche sul mercato dei servizi turistici accessori, un settore in cui operano attivamente le agenzie di viaggio. Limitando l’operatività di queste ultime, Ryanair ha di fatto ridotto la concorrenza indiretta che esse esercitano.
Questa strategia ha avuto un duplice effetto negativo: da un lato ha danneggiato economicamente le agenzie di viaggio, dall’altro ha limitato le possibilità di scelta per i consumatori, che si sono visti ridurre l’offerta di pacchetti turistici integrati e convenienti.
Cosa cambia per i consumatori e le agenzie
La decisione dell’Antitrust mira a ripristinare condizioni di concorrenza eque nel mercato dei viaggi. Le pratiche di Ryanair sono state giudicate lesive perché impedivano alle agenzie di svolgere il loro ruolo di intermediari, che consiste nel confrontare e combinare diverse opzioni di viaggio per offrire al cliente finale la soluzione migliore e più completa.
Per i consumatori, questo intervento significa una maggiore tutela. Un mercato più competitivo si traduce in:
- Più scelta: La possibilità di accedere a un’ampia gamma di pacchetti di viaggio che includono voli Ryanair insieme ad altri servizi.
- Prezzi potenzialmente più bassi: La concorrenza tra diversi canali di vendita (sito della compagnia e agenzie) tende a favorire offerte più vantaggiose.
- Maggiore trasparenza: La fine delle procedure discriminatorie garantisce un trattamento equo per tutti i clienti, indipendentemente dal canale di acquisto scelto.
La sanzione dell’AGCM rappresenta un segnale importante per il settore, ribadendo che le aziende in posizione dominante non possono abusare del loro potere per soffocare la concorrenza e limitare le opzioni a disposizione dei consumatori.
Se ritieni di aver subito un disservizio o di essere stato penalizzato da pratiche commerciali scorrette nel settore dei trasporti e del turismo, è importante conoscere i tuoi diritti e le possibili azioni da intraprendere.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org