L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato un’importante discussione sul diritto di cronaca negli eventi sportivi. Con la delibera n. 464/24/CONS, è stato istituito un tavolo tecnico con l’obiettivo di analizzare e aggiornare i regolamenti esistenti, con un focus specifico sulle modalità con cui le immagini degli eventi vengono selezionate, preparate e distribuite agli operatori dell’informazione.

L’origine del Tavolo Tecnico: il caso Roma-Udinese

La decisione di AGCOM non nasce dal nulla, ma è la conseguenza di un’istruttoria avviata in seguito all’incontro di calcio Roma-Udinese del 22 settembre 2024. Durante la partita, si è verificata una protesta da parte dei tifosi della Roma, e l’Autorità ha voluto verificare se la copertura mediatica dell’evento fosse stata completa e adeguata.

Il procedimento ha accertato che la Lega Nazionale Professionisti Serie A (LNPA) aveva, in effetti, ripreso correttamente la manifestazione di protesta e messo le immagini a disposizione dei media, come previsto dal Decreto legislativo n. 9 del 2008, noto come Decreto Melandri. Di conseguenza, non è stata riscontrata alcuna violazione formale della normativa vigente. Tuttavia, l’episodio ha fatto emergere dubbi e sollecitazioni da parte degli operatori dell’informazione, spingendo l’AGCOM a ritenere necessario un approfondimento più strutturato.

Obiettivi e partecipanti: un confronto per nuove regole

Nonostante l’assenza di una violazione, il Consiglio dell’AGCOM ha deciso di procedere con l’istituzione del tavolo tecnico per affrontare le criticità sollevate. L’obiettivo è andare oltre il singolo caso e analizzare in modo sistemico come garantire un esercizio del diritto di cronaca che sia pieno ed efficace, bilanciando gli interessi di tutti gli attori coinvolti.

Il tavolo vedrà la partecipazione di diverse figure chiave del settore, al fine di raccogliere prospettive differenti e trovare soluzioni condivise. Tra i convocati figurano:

  • Le Leghe sportive professionistiche
  • L’Ordine Nazionale dei Giornalisti
  • La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI)
  • Le principali associazioni di categoria dell’emittenza radiotelevisiva, sia a livello nazionale che locale

La discussione si concentrerà sulle procedure di “confezionamento” delle immagini, ovvero su come vengono selezionati i momenti salienti di un evento da distribuire alle testate giornalistiche, e su come questo processo possa influenzare la narrazione pubblica dell’evento stesso.

Diritto di cronaca e trasparenza: cosa significa per i consumatori

La questione, sebbene tecnica, ha implicazioni dirette per i cittadini, i tifosi e gli spettatori. Il diritto di cronaca è un pilastro della libertà di informazione e garantisce che il pubblico riceva un resoconto completo e veritiero degli avvenimenti, inclusi quelli che accadono a margine della competizione sportiva, come proteste, problemi di ordine pubblico o altre manifestazioni di interesse pubblico.

Se le immagini fornite ai media sono pre-selezionate o filtrate, il rischio è che al pubblico arrivi una versione parziale o edulcorata della realtà. Un’informazione completa permette ai consumatori di formarsi un’opinione autonoma e consapevole. Il lavoro del tavolo tecnico mira a definire regole più chiare per assicurare che la cronaca sportiva non si limiti a trasmettere solo gli aspetti agonistici, ma copra l’evento nella sua interezza, promuovendo la trasparenza e tutelando il diritto del pubblico a essere informato in modo imparziale.

L’iniziativa di AGCOM rappresenta quindi un passo importante per rafforzare la qualità dell’informazione sportiva, un settore che coinvolge milioni di persone e che ha un significativo impatto culturale e sociale.

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Di admin