Molti viaggiatori si sono trovati a dover pagare costi aggiuntivi per il check-in in aeroporto a causa di problemi tecnici con il sistema online di Ryanair. A seguito di un’istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), la compagnia aerea si è impegnata a rimborsare i passeggeri che hanno subito questo disservizio. Tuttavia, le segnalazioni di malfunzionamenti persistono, rendendo necessario per i consumatori conoscere i propri diritti e le azioni da intraprendere.
L’intervento dell’Antitrust e gli impegni di Ryanair
L’Autorità Antitrust italiana ha avviato un’indagine su Ryanair per una possibile pratica commerciale scorretta legata al servizio di check-in online. La questione centrale riguardava le difficoltà incontrate da numerosi utenti nel completare la procedura gratuita tramite il sito web o l’app della compagnia. Questi problemi tecnici, di fatto, costringevano i passeggeri a effettuare il check-in direttamente in aeroporto, pagando un supplemento significativo.
In risposta all’intervento dell’Autorità, Ryanair ha assunto una serie di impegni. Il principale è il rimborso dei costi extra sostenuti dai consumatori a causa di comprovati malfunzionamenti del sistema. La compagnia si è inoltre impegnata a migliorare la funzionalità della piattaforma e a fornire informazioni più chiare sulle condizioni applicate, per evitare che i viaggiatori siano ingiustamente penalizzati.
I problemi tecnici più comuni del check-in online
Le segnalazioni raccolte dalle associazioni dei consumatori evidenziano una serie di problematiche ricorrenti che impediscono di finalizzare il check-in online. Conoscere questi scenari è il primo passo per poter documentare il disservizio e richiedere il giusto rimborso. Tra i malfunzionamenti più frequenti figurano:
- Impossibilità di accesso: difficoltà a collegarsi al sito internet o all’applicazione mobile di Ryanair.
- Interruzioni della procedura: il sistema si blocca o si interrompe bruscamente a metà del processo, spesso facendo perdere tutti i dati inseriti.
- Messaggi di errore generici: comparsa di avvisi di errore che non specificano la natura del problema, rendendo impossibile per l’utente risolverlo.
- Perdita delle informazioni: il sistema non salva i dati del passeggero o del documento, costringendo a ricominciare la procedura più volte senza successo.
In tutti questi casi, l’unica alternativa per il passeggero è recarsi al banco del check-in in aeroporto e sostenere un costo che non sarebbe stato dovuto.
Cosa fare per ottenere il rimborso
Se hai dovuto pagare per il check-in in aeroporto a causa di un malfunzionamento del sistema online di Ryanair, hai diritto a chiedere il rimborso della somma versata. È fondamentale, però, agire in modo corretto e documentare l’accaduto per rafforzare la tua richiesta.
Il primo e più importante passo è raccogliere le prove del disservizio. Prima di arrenderti e andare in aeroporto, prova a:
- Fare degli screenshot: fotografa ogni schermata di errore che il sito o l’app ti mostrano. Assicurati che data e ora siano visibili.
- Registrare un breve video: se possibile, registra un video con il tuo smartphone mentre tenti di effettuare la procedura, mostrando chiaramente il malfunzionamento.
- Conservare le comunicazioni: tieni traccia di eventuali chat o email con il servizio clienti di Ryanair in cui segnali il problema.
Una volta raccolte le prove, invia un reclamo formale alla compagnia aerea attraverso i canali ufficiali, allegando la documentazione e la ricevuta del pagamento effettuato in aeroporto. Se la compagnia nega il rimborso o non risponde, è consigliabile rivolgersi a un’associazione di consumatori per ricevere assistenza qualificata.
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