A giugno 2024, i costi delle polizze RC Auto in Italia hanno continuato a mostrare una tendenza al rialzo. Secondo l’ultima indagine pubblicata dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, il prezzo medio effettivo di una polizza ha raggiunto i 403 euro. Questo dato rappresenta un aumento del 6,2% su base annua in termini nominali, un incremento significativo che, tuttavia, mostra un leggero rallentamento rispetto ai mesi precedenti.

Dettagli dell’aumento a livello nazionale

L’analisi dei dati di giugno evidenzia una crescita costante ma con dinamiche in evoluzione. L’aumento nominale del 6,2% si confronta con i rincari ancora più marcati registrati ad aprile (+7,9%) e maggio (+6,8%), suggerendo una possibile stabilizzazione dei prezzi su livelli comunque elevati. È importante distinguere l’aumento nominale da quello reale: al netto dell’inflazione, l’incremento del costo per gli automobilisti è stato del 5,4%, una cifra che misura più accuratamente l’impatto sulla capacità di spesa delle famiglie.

  • Prezzo medio RC Auto: 403 euro
  • Aumento nominale annuo: +6,2% (il valore percentuale grezzo)
  • Aumento reale annuo: +5,4% (il valore al netto dell’inflazione)
  • Andamento della crescita: L’aumento di giugno è inferiore a quello registrato nei due mesi precedenti, indicando un rallentamento del trend di crescita.

Disparità territoriali e impatto sulla classe di merito

Il rapporto IVASS conferma le profonde differenze che caratterizzano il mercato assicurativo italiano. Nessuna provincia è stata esente da rincari, ma l’entità delle variazioni è stata molto eterogenea. L’analisi territoriale mostra un quadro complesso:

  • Aumenti più contenuti: Le province di Isernia e Catanzaro hanno registrato l’incremento più basso, pari al +1,3%.
  • Aumenti più marcati: La provincia di Roma ha subito l’aumento più significativo, con un +9,3%, a testimonianza delle pressioni sui costi nelle grandi aree metropolitane.

Particolarmente evidente rimane il divario di costo tra le diverse aree del Paese. Il differenziale di premio tra Napoli, storicamente una delle città più care per l’RC Auto, e Aosta, tra le più economiche, ha raggiunto i 264 euro. Questo divario non solo persiste, ma è aumentato del 5,5% rispetto all’anno precedente, un segnale che le politiche di armonizzazione dei prezzi non hanno ancora prodotto gli effetti sperati.

L’impatto sugli automobilisti meno virtuosi

Un altro dato cruciale riguarda l’impatto dei rincari in base alla storia assicurativa del conducente. Per gli assicurati appartenenti a classi di merito superiori alla prima (cioè coloro che hanno avuto sinistri con colpa negli anni precedenti), l’aumento medio del premio è stato del 9,6%. Si tratta di un rincaro notevolmente più alto rispetto alla media nazionale, che penalizza ulteriormente chi ha già un profilo di rischio considerato più elevato.

Come tutelarsi: guida pratica per i consumatori

Di fronte a questo scenario di aumenti generalizzati, i consumatori possono adottare diverse strategie per contenere i costi e trovare l’offerta più vantaggiosa. Un approccio informato e proattivo è fondamentale. Ecco alcune azioni pratiche da considerare prima della scadenza della propria polizza:

  1. Non rinnovare mai automaticamente: La fedeltà alla propria compagnia assicurativa raramente premia. È essenziale confrontare diverse offerte ogni anno, utilizzando sia i comparatori online sia richiedendo preventivi diretti. Esistono anche strumenti istituzionali, come il preventivatore pubblico dell’IVASS, che possono aiutare a orientarsi.
  2. Analizzare le condizioni contrattuali: Il prezzo non è tutto. È cruciale leggere attentamente le clausole del contratto, prestando attenzione a massimali, franchigie, esclusioni e diritto di rivalsa della compagnia. Una polizza economica ma con coperture inadeguate può rivelarsi un grave errore in caso di sinistro.
  3. Valutare la scatola nera: L’installazione di un dispositivo satellitare (scatola nera) può garantire uno sconto sul premio. È importante però valutare non solo il risparmio, ma anche le implicazioni sulla privacy e le eventuali penali previste dal contratto.
  4. Scegliere la formula di guida adatta: Se l’auto è utilizzata da un solo conducente o da persone con una certa esperienza di guida, si possono ottenere tariffe più basse optando per formule come “guida esperta” o “guida esclusiva”. Attenzione però: se un conducente non autorizzato provoca un incidente, la compagnia potrebbe applicare una rivalsa.
  5. Verificare l’attestato di rischio: Prima di sottoscrivere un nuovo contratto, è buona norma controllare la correttezza dei dati riportati sull’attestato di rischio, in particolare la classe di merito universale (CU) e il numero di sinistri registrati.

L’aumento dei premi RC Auto rappresenta un onere significativo per i bilanci familiari. Essere consumatori informati, confrontare attivamente le offerte e comprendere a fondo le condizioni della propria polizza sono i migliori strumenti per gestire questa spesa e tutelare i propri diritti.

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Di admin