L’esame di Maturità rappresenta un momento cruciale per migliaia di studenti, un traguardo carico di aspettative e, inevitabilmente, di ansia. Per aiutare i maturandi ad affrontare le prove con maggiore serenità e consapevolezza, torna anche quest’anno la campagna “Maturità al sicuro”, un’iniziativa promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il portale Skuola.net. L’obiettivo è contrastare la diffusione di notizie false e chiarire le regole fondamentali dell’esame di Stato, smontando le bufale che ogni anno rischiano di compromettere la concentrazione e la correttezza delle prove.
Smartphone e smartwatch: i rischi dell’era digitale
Le nuove tecnologie, se da un lato offrono strumenti di apprendimento, dall’altro possono rappresentare una fonte di tentazione e disinformazione durante gli esami. Un monitoraggio condotto da Skuola.net per la Polizia di Stato ha rivelato che le idee confuse sull’uso dei dispositivi elettronici sono ancora molto diffuse. Quasi uno studente su quattro è convinto di poter tenere con sé lo smartphone durante le prove scritte, mentre circa uno su cinque crede sia consentito l’uso di uno smartwatch, a patto che non sia connesso a internet.
È fondamentale chiarire che queste convinzioni sono errate e potenzialmente dannose. Il regolamento dell’esame di Stato è molto severo: qualsiasi dispositivo elettronico, inclusi smartphone, smartwatch, auricolari e calcolatrici non autorizzate, deve essere spento e consegnato alla commissione prima dell’inizio della prova. La violazione di questa regola non comporta una semplice penalizzazione, ma può portare all’esclusione immediata dall’esame, invalidando l’intero percorso.
Miti da sfatare: dalle tracce online ai poteri della commissione
Un’altra area grigia riguarda la presunta possibilità di reperire le tracce d’esame online prima del tempo. Ogni anno, molti studenti passano la notte precedente alla prima prova a cercare anticipazioni sul web, cadendo spesso in trappole e perdendo tempo prezioso. I dati mostrano che circa uno studente su quattro crede che gli argomenti delle prove vengano diffusi in anticipo. In realtà, online si possono trovare solo previsioni, indiscrezioni o, nel peggiore dei casi, vere e proprie truffe. Le tracce ufficiali sono segrete e vengono comunicate solo al momento dell’esame.
Altre fake news riguardano i poteri di controllo durante le prove. Molti studenti credono che la Polizia possa monitorare i loro smartphone da remoto o che i commissari possano perquisire i candidati. Entrambe le affermazioni sono false. Tuttavia, è importante ricordare che i docenti della commissione hanno il dovere di vigilare e, qualora sorprendano uno studente a copiare o a utilizzare dispositivi non permessi, hanno il pieno diritto di annullare la prova e allontanarlo dall’aula.
Guida pratica per affrontare l’esame senza rischi
Per affrontare la Maturità con la giusta preparazione e senza incorrere in errori che potrebbero costare caro, è utile tenere a mente alcune regole fondamentali. La campagna “Maturità al sicuro” mira proprio a diffondere queste buone pratiche per garantire a tutti un esame corretto e sereno.
- Documento di identità: È obbligatorio presentarsi a ogni prova con un documento di riconoscimento valido. Senza di esso, non è possibile essere ammessi.
- Dispositivi elettronici: Tutti i dispositivi, senza eccezioni, devono essere consegnati alla commissione. Questo include telefoni, orologi smart, auricolari Bluetooth e qualsiasi altro apparecchio in grado di connettersi o memorizzare dati.
- Materiale autorizzato: È consentito utilizzare solo i fogli forniti dalla commissione e gli strumenti specificamente ammessi per determinate prove (come il dizionario di italiano o la calcolatrice scientifica non programmabile).
- Fonti ufficiali: Per qualsiasi dubbio sul regolamento, l’unica fonte affidabile è il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Evitare di basarsi su informazioni trovate su social network o forum non ufficiali.
- La notte prima degli esami: Invece di cercare online le tracce, è molto più utile riposare per arrivare alla prova lucidi e concentrati. La serenità è il miglior alleato per un buon risultato.
Essere informati correttamente sulle regole non è solo un dovere, ma anche il modo migliore per ridurre lo stress e concentrarsi esclusivamente sulla propria performance. Le false notizie generano solo confusione e ansia, distogliendo l’attenzione dall’obiettivo finale.
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