L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha imposto sanzioni per un totale di oltre 18 milioni di euro a sei importanti società operanti nel settore dell’autonoleggio. Il provvedimento riguarda l’applicazione di clausole ritenute vessatorie nei confronti dei consumatori. Le aziende coinvolte sono Avis Budget Italia S.p.A., Hertz Italiana S.r.l., Centauro Rent a Car Italy S.r.l., Green Motion Italia S.r.l., Noleggiare S.r.l. e Drivalia Leasys Rent S.p.A.

La Clausola sulla Gestione delle Multe Giudicata Vessatoria

Al centro del provvedimento dell’Antitrust c’è una specifica clausola inserita nei contratti di noleggio. Questa clausola prevedeva l’addebito automatico di un importo forfettario, definito come “fee” o penale, per la gestione di ogni pratica amministrativa legata a multe o mancati pagamenti di pedaggi e parcheggi. In sostanza, ogni volta che un cliente riceveva una multa durante il periodo di noleggio, la società applicava un costo aggiuntivo per la gestione della pratica.

Secondo l’Autorità, questo costo è ingiustificato. L’intervento delle società di autonoleggio in questi casi si limita, infatti, a un’operazione molto semplice: comunicare i dati anagrafici del cliente all’ente che ha emesso la sanzione. L’importo addebitato è stato quindi ritenuto sproporzionato rispetto al servizio effettivamente reso. La natura vessatoria della clausola è stata confermata indipendentemente dall’importo specifico applicato da ciascuna azienda, ma anche per la modalità automatica con cui avveniva l’addebito sulla carta di credito del consumatore, basata su una pre-autorizzazione fornita al momento della firma del contratto.

Le Misure Adottate dall’Autorità Garante

Oltre alla sanzione pecuniaria complessiva di oltre 18 milioni di euro, l’AGCM ha imposto alle sei società di autonoleggio ulteriori obblighi per garantire una maggiore trasparenza e tutela dei consumatori. Queste misure sono state rese possibili grazie ai nuovi poteri sanzionatori attribuiti all’Autorità in materia di clausole vessatorie, in vigore dal 2022.

Le principali conseguenze per le aziende sanzionate includono:

  • Eliminazione della clausola: Ciascuna società è tenuta a rimuovere la clausola contestata da tutta la documentazione contrattuale, eliminando così la pratica dell’addebito ingiustificato.
  • Pubblicazione del provvedimento: Le aziende devono pubblicare un estratto della decisione dell’Antitrust sui propri siti web ufficiali, per informare chiaramente i clienti della natura vessatoria della clausola.

Queste azioni mirano a ripristinare un equilibrio contrattuale corretto e a prevenire il ripetersi di pratiche commerciali scorrette nel settore del noleggio veicoli.

Diritti e Tutele per i Consumatori

La decisione dell’Antitrust rappresenta un importante precedente a tutela di chi noleggia un’auto. I consumatori che hanno utilizzato i servizi di queste compagnie dovrebbero essere consapevoli dei propri diritti e delle azioni che possono intraprendere se ritengono di aver subito un addebito ingiusto.

Ecco alcuni passaggi pratici consigliati:

  1. Verificare gli addebiti passati: Controlla gli estratti conto della tua carta di credito e le fatture relative a noleggi precedenti. Cerca voci come “fee gestione multa”, “penale amministrativa” o diciture simili che potrebbero corrispondere al costo sanzionato.
  2. Contestare l’importo: Se identifichi un addebito di questo tipo, hai il diritto di contestarlo. Puoi inviare un reclamo formale alla società di autonoleggio, citando il provvedimento dell’AGCM, e richiedere il rimborso della somma non dovuta.
  3. Leggere attentamente i nuovi contratti: Prima di firmare un nuovo contratto di noleggio, leggi con la massima attenzione tutte le clausole, in particolare quelle relative a costi extra, penali e gestione delle sanzioni amministrative.
  4. Segnalare pratiche scorrette: Se incontri clausole simili o altre pratiche che ritieni poco trasparenti, è fondamentale segnalarle per proteggere te stesso e gli altri consumatori.

Essere informati è il primo passo per evitare costi imprevisti e far valere i propri diritti. La trasparenza contrattuale è un obbligo per le aziende e un diritto per i clienti.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin