L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) è intervenuto nuovamente a tutela dei consumatori, ordinando la cessazione dell’attività di intermediazione per tre siti web che proponevano polizze assicurative in modo abusivo. Questo fenomeno, purtroppo in crescita, espone gli automobilisti a gravi rischi economici e legali, lasciandoli senza una valida copertura in caso di sinistro.
I siti web fraudolenti e il meccanismo della truffa
L’intervento dell’IVASS ha portato all’oscuramento dei seguenti portali, identificati come veicoli per la vendita di polizze contraffatte:
- www.agenziaalbertelli.com
- assipalma.eu
- www.bromiagenziasrl.com
Questi siti rappresentano solo la punta dell’iceberg di un problema diffuso. I truffatori creano portali dall’aspetto professionale, spesso utilizzando nomi e loghi che imitano quelli di intermediari o compagnie assicurative reali. Attraverso offerte estremamente vantaggiose, attirano l’attenzione di consumatori in cerca di risparmio, soprattutto per polizze RC Auto temporanee. Il contatto avviene frequentemente tramite app di messaggistica come WhatsApp, dove viene esercitata pressione per concludere rapidamente l’affare e procedere al pagamento.
Come riconoscere e difendersi dalle polizze false
Riconoscere una truffa assicurativa online è possibile prestando attenzione ad alcuni segnali d’allarme. Adottare le giuste cautele prima di effettuare qualsiasi pagamento è fondamentale per evitare di cadere nella trappola delle polizze false. Ecco una guida pratica per i consumatori:
- Verifica degli intermediari: Prima di sottoscrivere un contratto, è indispensabile controllare che l’intermediario sia regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI), consultabile sul sito ufficiale dell’IVASS.
- Controllo delle imprese: Assicurarsi che la compagnia assicurativa esista e sia autorizzata a operare in Italia. L’IVASS pubblica gli elenchi delle imprese ammesse.
- Attenzione ai prezzi troppo bassi: Un premio assicurativo significativamente inferiore rispetto alla media del mercato è uno dei principali campanelli d’allarme. La promessa di un risparmio eccessivo nasconde quasi sempre un’insidia.
- Metodi di pagamento sicuri: Diffidare da chi richiede pagamenti su carte prepagate, ricaricabili o conti correnti intestati a persone fisiche. Le transazioni legittime sono sempre dirette a conti intestati alla compagnia assicurativa o all’intermediario autorizzato.
- Contatti e dati societari: Un sito web affidabile deve riportare in modo chiaro e completo tutti i dati societari, inclusa la Partita IVA, l’indirizzo della sede legale, i recapiti telefonici fissi e gli indirizzi email certificati (PEC).
- Documentazione contrattuale: Esigere sempre una copia del preventivo e del contratto prima di pagare. Verificare attentamente che tutti i dati personali, del veicolo e della polizza siano corretti.
Cosa fare se si è stati truffati
Chi si accorge di essere stato vittima di una truffa assicurativa deve agire tempestivamente. Il primo e più grave rischio è quello di circolare senza una copertura RC Auto valida, il che comporta conseguenze severe. In caso di incidente, il conducente sarebbe tenuto a risarcire personalmente tutti i danni causati a persone o cose. Inoltre, la guida senza assicurazione è punita con sanzioni amministrative elevate e il sequestro del veicolo.
Se si sospetta di aver acquistato una polizza falsa, è necessario sporgere immediatamente denuncia alla Polizia Postale e delle Comunicazioni e segnalare l’accaduto all’IVASS. È inoltre cruciale attivarsi subito per stipulare una nuova polizza assicurativa valida con un operatore autorizzato per poter circolare legalmente e in sicurezza.
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