L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto un meccanismo di aggiornamento mensile per il costo del gas destinato ai consumatori che rientrano nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità. Questa novità, legata alla fine del mercato tutelato per il gas, incide direttamente sull’importo delle bollette per una specifica fascia di utenti, rendendo il prezzo più reattivo alle dinamiche del mercato all’ingrosso.

Chi sono i clienti del Servizio di Tutela della Vulnerabilità

Con la conclusione del mercato tutelato del gas, è stato istituito il Servizio di Tutela della Vulnerabilità per garantire continuità e condizioni economiche definite dall’Autorità a determinate categorie di clienti domestici. Un utente è considerato vulnerabile se soddisfa almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Si trova in condizioni economicamente svantaggiate, come i percettori del bonus sociale.
  • Ha un’età superiore ai 75 anni.
  • È un soggetto con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92.
  • La sua utenza si trova in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

I clienti che già beneficiavano del bonus sociale per il gas o che avevano superato i 75 anni sono stati automaticamente inclusi in questo servizio. Gli altri utenti che ritengono di averne diritto devono comunicarlo al proprio fornitore per essere inseriti nel regime di tutela.

Come viene determinato il prezzo del gas

Il prezzo per i clienti vulnerabili non è più fisso e aggiornato trimestralmente, ma varia ogni mese. ARERA calcola la componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento, nota come CMEM,m, basandosi sulla media mensile dei prezzi registrati nel mercato all’ingrosso italiano, il Punto di Scambio Virtuale (PSV day ahead). L’Autorità pubblica questo valore entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.

Ad esempio, per il mese di febbraio 2024, il prezzo della sola materia prima gas per i clienti vulnerabili è stato fissato a 27,84 €/MWh, riflettendo un calo delle quotazioni all’ingrosso rispetto al mese precedente. Questo sistema permette di trasferire più rapidamente ai consumatori le variazioni, sia in aumento che in diminuzione, dei costi di approvvigionamento del gas a livello nazionale.

L’impatto sulla bolletta e cosa controllare

L’aggiornamento mensile della componente CMEM,m influisce direttamente sulla voce “Spesa per la materia gas” presente in bolletta. È importante ricordare, tuttavia, che questa è solo una delle componenti che formano l’importo totale da pagare. La bolletta del gas include anche altre voci di costo, quali:

  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: copre i costi per trasportare il gas fino all’abitazione e per la gestione dei contatori.
  • Spesa per oneri di sistema: finanzia attività di interesse generale per il sistema gas, come progetti di efficienza energetica.
  • Imposte: comprendono l’IVA e le accise, che sono applicate sull’importo totale.

Una diminuzione del prezzo della materia prima, quindi, si traduce in una bolletta più leggera, ma l’impatto finale dipende anche dall’andamento delle altre componenti e dai consumi effettivi del cliente.

Diritti e azioni utili per i consumatori

Per i consumatori che rientrano nel servizio di tutela della vulnerabilità, è fondamentale essere consapevoli dei propri diritti e delle azioni che possono intraprendere. Anzitutto, è essenziale verificare di essere correttamente identificati come clienti vulnerabili dal proprio fornitore, specialmente se si rientra nei criteri di disabilità o di utenza in strutture di emergenza. In secondo luogo, è utile imparare a leggere la bolletta per comprendere come si forma il prezzo finale e monitorare le comunicazioni ufficiali di ARERA per conoscere l’andamento mensile dei costi.

Anche i clienti vulnerabili hanno la facoltà di scegliere un’offerta del mercato libero, confrontando le diverse proposte commerciali. Tuttavia, questa scelta deve essere fatta con attenzione, valutando bene le condizioni contrattuali e la convenienza rispetto al servizio di tutela. In caso di dubbi, pratiche commerciali scorrette o difficoltà nella gestione del contratto, è sempre consigliabile rivolgersi a esperti del settore.

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Di admin