L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha imposto sanzioni significative a Google e Twitch per la violazione delle norme italiane sulla pubblicità del gioco d’azzardo. Le multe, rispettivamente di 2,25 milioni di euro per Google e 900.000 euro per Twitch, rappresentano un intervento deciso per contrastare la diffusione di contenuti illeciti che promuovono scommesse e giochi con vincite in denaro sulle principali piattaforme online.
La violazione del Decreto Dignità e le indagini dell’Autorità
Il provvedimento dell’AGCOM si fonda sulla violazione dell’articolo 9 del cosiddetto “Decreto Dignità” (decreto-legge n. 87/2018), che ha introdotto un divieto generale di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro. L’obiettivo della norma è contrastare il disturbo da gioco d’azzardo, proteggendo i consumatori e in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Le indagini, avviate a seguito di numerose segnalazioni, hanno portato alla luce un fenomeno di vasta portata. L’Autorità ha accertato la presenza di oltre 80 canali su YouTube e Twitch, che ospitavano complessivamente più di 20.000 video dedicati alla promozione di slot machine, scommesse sportive, gratta e vinci e altre forme di gioco d’azzardo. Questi contenuti non solo violavano il divieto, ma spesso presentavano il gioco in una luce positiva e priva di rischi.
La responsabilità delle piattaforme è stata affermata in quanto non si sono limitate a un ruolo di meri intermediari tecnici. Sia Google (per YouTube) sia Twitch avevano in essere specifici contratti di partnership commerciale con i creatori dei contenuti illeciti. Attraverso questi accordi, le società ottenevano un vantaggio economico diretto dalla monetizzazione dei video, diventando così titolari del mezzo di diffusione e, di conseguenza, responsabili della violazione.
Le sanzioni e le misure correttive imposte
Sulla base delle prove raccolte, l’AGCOM ha deliberato sanzioni economiche proporzionate alla gravità e alla diffusione delle violazioni. Le decisioni, formalizzate con le delibere nn. 317/23/CONS e 318/23/CONS, hanno stabilito le seguenti misure:
- Sanzione a Google Ireland Ltd.: una multa di 2.250.000 euro per i contenuti illeciti diffusi tramite la piattaforma YouTube.
- Sanzione a Twitch Interactive Germany GmbH: una multa di 900.000 euro per i video promozionali presenti sui canali della sua piattaforma.
- Rimozione dei contenuti: a seguito dell’intervento dell’Autorità, le piattaforme hanno provveduto a rimuovere i video e i canali contestati.
- Prevenzione di future violazioni: è stato inoltre ordinato a Google e Twitch di impedire il caricamento di contenuti analoghi da parte dei soggetti già identificati, in applicazione delle nuove norme previste dal Regolamento europeo per i Servizi Digitali (DSA).
Questo ultimo punto è particolarmente rilevante, poiché impegna le piattaforme a un ruolo più attivo nel prevenire la ricomparsa di contenuti illegali, anziché limitarsi a una rimozione su segnalazione.
Il caso di TikTok e il principio di responsabilità
Parallelamente, l’Autorità ha esaminato una situazione simile riguardante la piattaforma TikTok. In questo caso, tuttavia, il procedimento è stato archiviato. La differenza fondamentale risiede nell’assenza di un rapporto contrattuale di partnership commerciale tra TikTok Technology Ltd. e i creatori dei contenuti che promuovevano il gioco d’azzardo. Poiché la piattaforma non traeva un profitto diretto e specifico da quei video attraverso accordi di monetizzazione, non è stata ritenuta direttamente responsabile della violazione. Questa decisione chiarisce un principio importante: la responsabilità della piattaforma è strettamente legata al suo modello di business e al suo coinvolgimento attivo nella diffusione e monetizzazione dei contenuti.
Cosa possono fare i consumatori
La lotta alla pubblicità illegale del gioco d’azzardo è una misura cruciale per la tutela della salute pubblica e la protezione dei consumatori. Gli utenti che si imbattono in video, post o altre forme di comunicazione che promuovono il gioco d’azzardo possono agire concretamente. È possibile utilizzare gli strumenti di segnalazione messi a disposizione dalle stesse piattaforme per notificare i contenuti che violano le normative. Inoltre, è sempre possibile inviare una segnalazione direttamente all’AGCOM, contribuendo così all’attività di vigilanza. Prestare attenzione a questi contenuti e segnalarli è un gesto importante per proteggere sé stessi e la comunità online dai rischi associati alla ludopatia.
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