L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Ryanair per un presunto abuso di posizione dominante. L’indagine mira a verificare se le pratiche commerciali della compagnia aerea, leader nel trasporto passeggeri in Italia, limitino ingiustamente l’operatività delle agenzie di viaggio, con conseguenze negative sia per la concorrenza nel settore turistico sia per i consumatori finali.

Le accuse dell’Antitrust a Ryanair

Al centro del procedimento c’è l’ipotesi che Ryanair sfrutti la sua posizione di forza nel mercato dei voli per estendere il proprio controllo su servizi turistici accessori, come la prenotazione di hotel e il noleggio di auto. Secondo l’AGCM, la compagnia aerea adotterebbe una strategia volta a escludere o penalizzare le agenzie di viaggio, sia online che fisiche, dalla vendita dei propri biglietti aerei.

Questa condotta, se confermata, configurerebbe un abuso di posizione dominante di natura escludente. In termini semplici, Ryanair è accusata di utilizzare il suo potere di mercato non per competere offrendo un servizio migliore, ma per ostacolare i concorrenti e intermediari, limitando di fatto le opzioni disponibili per i viaggiatori che si affidano a professionisti per l’organizzazione dei loro viaggi.

Le pratiche commerciali sotto esame

L’indagine, avviata in seguito a numerose segnalazioni, si concentra su specifiche condotte commerciali messe in atto da Ryanair. La compagnia aerea sembrerebbe limitare la capacità delle agenzie di acquistare biglietti per conto dei loro clienti, creando un sistema a due velocità che le penalizza fortemente. Le principali pratiche contestate includono:

  • Ostacoli all’acquisto diretto: Ryanair sembra impedire o rendere estremamente difficoltoso per le agenzie di viaggio l’acquisto di biglietti aerei direttamente dal proprio sito web ufficiale, il canale di vendita principale e più vantaggioso.
  • Condizioni peggiorative su altri canali: La compagnia consentirebbe l’acquisto alle agenzie solo attraverso piattaforme alternative, come il sistema GDS (Global Distribution System), ma a condizioni economiche e operative molto più svantaggiose. Queste includono prezzi più elevati, una scelta di voli più ristretta e una gestione post-vendita complessa e limitata.
  • Impatto strategico: Poiché il biglietto aereo è spesso il primo acquisto e il punto di accesso per la vendita di un pacchetto turistico completo, limitarne la vendita da parte delle agenzie significa danneggiare la loro capacità di competere sull’intera offerta di servizi turistici.

Gli sviluppi del procedimento e le conseguenze per i consumatori

Nel corso dell’istruttoria, l’Antitrust ha ritenuto necessario intervenire con misure cautelari per evitare danni gravi e irreparabili alla concorrenza. L’Autorità ha ordinato a Ryanair di sospendere le sue pratiche ostruzionistiche, imponendo alla compagnia di fornire alle agenzie di viaggio un canale digitale per l’acquisto dei biglietti a condizioni eque e non discriminatorie. Dopo una serie di ricorsi legali, queste misure sono state confermate e sono attualmente in vigore, in attesa della conclusione del procedimento principale.

Le pratiche di Ryanair, se accertate, hanno un impatto diretto e negativo anche sui consumatori. Chi sceglie di prenotare tramite un’agenzia di viaggi potrebbe subire:

  • Costi maggiori: I prezzi dei voli Ryanair acquistati tramite intermediari potrebbero essere più alti a causa delle condizioni svantaggiose imposte alle agenzie.
  • Minore trasparenza: La difficoltà per le agenzie di accedere all’offerta completa può tradursi in una minore scelta per il cliente finale.
  • Difficoltà nella gestione della prenotazione: La gestione di eventuali modifiche, cancellazioni o richieste di assistenza speciale diventa più complicata, poiché l’agenzia non ha pieno controllo sulla prenotazione e il consumatore rischia di trovarsi in un limbo tra l’intermediario e la compagnia aerea.

In definitiva, queste politiche commerciali rischiano di ridurre la concorrenza, limitare la libertà di scelta dei consumatori e spingerli forzatamente verso il canale di vendita diretto della compagnia, a scapito di un mercato plurale e competitivo.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin