L’INPS ha introdotto un’importante innovazione per semplificare la vita dei neogenitori: un servizio proattivo che facilita l’accesso all’Assegno Unico e Universale. Grazie a questa iniziativa, le famiglie vengono contattate direttamente dall’Istituto alla nascita di un figlio, ricevendo un invito a presentare la domanda o ad aggiornare quella esistente. Questo sistema mira a ridurre gli oneri burocratici e a garantire che tutti gli aventi diritto possano beneficiare del sostegno economico in modo tempestivo e senza complicazioni.
Cos’è e a chi spetta l’Assegno Unico e Universale
L’Assegno Unico e Universale (AUU) è un sostegno economico fondamentale per le famiglie con figli a carico. Istituito per riordinare e potenziare le misure a sostegno della genitorialità, viene erogato a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni del figlio, e senza limiti di età in caso di figli con disabilità. L’aggettivo “universale” indica che il beneficio è garantito a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati o disoccupati).
L’importo dell’assegno varia in base a due fattori principali:
- L’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare: importi maggiori sono previsti per i nuclei con ISEE più basso.
- La composizione del nucleo familiare: sono previste maggiorazioni per famiglie numerose, madri di età inferiore ai 21 anni, figli con disabilità o nuclei con entrambi i genitori lavoratori.
Per ottenere l’importo corretto è quindi essenziale presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata e avere un ISEE in corso di validità.
Il nuovo servizio proattivo: come funziona
L’iniziativa dell’INPS si basa sulla “Piattaforma di Proattività”, un progetto finanziato con i fondi del PNRR per modernizzare la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è passare da un modello in cui il cittadino deve richiedere un servizio a uno in cui è l’ente pubblico a offrirlo, anticipando i bisogni dell’utente.
Il processo è semplice e automatizzato. Quando nasce un bambino, l’INPS riceve l’informazione e invia una comunicazione via email ai genitori. Questo messaggio li invita ad accedere alla piattaforma MyINPS per presentare una nuova domanda per l’Assegno Unico o per integrare una domanda già attiva per altri figli a carico. In questo modo, si riduce il rischio di dimenticanze o ritardi che potrebbero causare la perdita di mensilità del beneficio.
Vantaggi concreti per le famiglie
Questo nuovo approccio offre numerosi vantaggi pratici per i neogenitori:
- Meno burocrazia: non è più necessario ricordarsi di avviare la procedura da zero; l’INPS fornisce un promemoria e una guida.
- Tempestività: la comunicazione arriva nel momento esatto in cui sorge il diritto, garantendo un accesso rapido al sostegno.
- Semplicità: il percorso è guidato e spesso la domanda risulta già parzialmente precompilata, velocizzando l’intero processo.
- Sicurezza: ricevere una comunicazione ufficiale dall’INPS aiuta a evitare truffe e a essere certi di seguire la procedura corretta.
Guida pratica: come attivare il servizio e presentare la domanda
Per beneficiare di questo e altri servizi proattivi, è necessario fornire il proprio consenso al trattamento dei dati. L’adesione è volontaria e può essere gestita direttamente online.
Come aderire ai servizi proattivi
- Accedere alla propria area personale MyINPS utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
- Una volta all’interno del portale, cercare la sezione relativa alla “Gestione consensi” o ai “Servizi proattivi”.
- Seguire le istruzioni per fornire il consenso alla ricezione di comunicazioni e avvisi personalizzati da parte dell’Istituto.
Una volta dato il consenso, si inizieranno a ricevere notifiche pertinenti non solo per l’Assegno Unico, ma anche per altre prestazioni a cui si potrebbe avere diritto.
Cosa fare dopo aver ricevuto l’email
Dopo aver ricevuto l’invito dall’INPS, il genitore deve accedere al portale MyINPS. Qui troverà una domanda precompilata con i dati già in possesso dell’Istituto. Sarà sufficiente verificare le informazioni, integrare quelle mancanti (come il codice IBAN per l’accredito) e inviare la richiesta. Se si percepisce già l’assegno per altri figli, la procedura consentirà di aggiornare la domanda esistente per includere il nuovo nato.
Per assistenza nella compilazione della domanda o per la gestione delle pratiche relative all’Assegno Unico, è sempre possibile rivolgersi a professionisti e sportelli di supporto al cittadino.
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