La diffamazione è un reato che lede la reputazione di una persona attraverso comunicazioni offensive rivolte a terzi. Quando si è vittima di questo illecito, il primo passo per tutelare i propri diritti è presentare un atto di querela. Questo documento avvia il procedimento legale volto a identificare e punire i responsabili. Vediamo come procedere correttamente.

Cos’è il reato di diffamazione

Il reato di diffamazione, disciplinato dall’articolo 595 del Codice Penale, si configura quando qualcuno, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione in assenza della persona offesa. A differenza dell’ingiuria (che avviene in presenza della vittima), la diffamazione colpisce l’immagine sociale e professionale di un individuo alle sue spalle.

Gli elementi fondamentali perché si configuri il reato sono:

  • L’offesa alla reputazione: l’attribuzione di un fatto o l’espressione di un giudizio che possa ledere l’onore o il decoro di una persona.
  • La comunicazione con più persone: il messaggio diffamatorio deve raggiungere almeno due individui.
  • L’assenza della persona offesa: la vittima non deve essere presente al momento della comunicazione offensiva.

Il reato può essere aggravato se l’offesa avviene tramite mezzi di grande diffusione, come la stampa, la televisione o, sempre più frequentemente, attraverso internet e i social network. In questi casi, le pene previste sono più severe a causa della maggiore capacità del mezzo di diffondere il messaggio lesivo.

Come e dove presentare la querela

La querela è l’atto con cui la persona offesa manifesta la volontà di procedere penalmente contro l’autore del reato. Per la diffamazione, è una condizione indispensabile per avviare l’azione penale. Deve essere presentata entro un termine preciso: tre mesi dal giorno in cui la vittima ha avuto conoscenza del fatto diffamatorio.

L’atto di querela può essere presentato personalmente o tramite un avvocato presso le seguenti autorità:

  • Procura della Repubblica presso il Tribunale competente;
  • Una qualsiasi stazione dei Carabinieri;
  • Un commissariato della Polizia di Stato;
  • Un ufficio della Polizia Giudiziaria.

È possibile presentare la querela in forma scritta o orale. Nel secondo caso, l’ufficiale di polizia giudiziaria redigerà un verbale che dovrà essere sottoscritto dal querelante.

Elementi essenziali della querela per diffamazione

Un atto di querela ben scritto è fondamentale per il buon esito del procedimento. Anche se non è obbligatoria l’assistenza di un legale in questa fase, è sempre consigliata per garantire che l’atto sia completo e formalmente corretto. Gli elementi che non possono mancare sono:

  1. Generalità del querelante: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza della persona che sporge querela.
  2. Generalità del querelato: tutti i dati identificativi della persona accusata. Se l’autore del fatto è sconosciuto (come può accadere online), la querela andrà sporta contro ignoti.
  3. Esposizione dettagliata dei fatti: una narrazione chiara, precisa e cronologica dell’accaduto. È cruciale indicare il luogo, la data, le parole esatte o il contenuto scritto, le modalità di comunicazione e le persone presenti.
  4. Indicazione delle prove: è essenziale fornire tutti gli elementi a sostegno dell’accusa, come nomi di testimoni, documenti, screenshot di conversazioni o pagine web, registrazioni audio o video.
  5. Manifestazione della volontà di punizione: la querela deve contenere la richiesta esplicita che si proceda penalmente nei confronti del responsabile.
  6. Riserva di costituzione di parte civile: con questa formula, la vittima si riserva il diritto di chiedere il risarcimento dei danni subiti all’interno del processo penale.

Struttura di un fac-simile di querela

Di seguito è riportato un modello di base che illustra la struttura di un atto di querela per diffamazione. Questo schema va adattato e compilato con i dettagli specifici del proprio caso.

Intestazione
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI [indicare la città]

Atto di querela
Io sottoscritto/a [Nome Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], residente in [Indirizzo completo], con la presente sporgo formale querela nei confronti di [Nome Cognome del querelato, se noto, con tutti i dati identificativi] ovvero contro ignoti, per il reato di diffamazione previsto e punito dall’art. 595 del Codice Penale.

Esposizione dei fatti
In questa sezione si descrive l’accaduto in modo dettagliato. Ad esempio: “In data [data], venivo a conoscenza che il Sig. [Cognome del querelato], durante una conversazione avvenuta in [luogo] con i signori [Nomi dei testimoni], pronunciava le seguenti frasi offensive nei miei confronti: ‘[riportare testualmente le frasi]’. Tali affermazioni, false e lesive della mia reputazione professionale e personale, sono state comunicate a più persone in mia assenza…”

Richieste
Tutto ciò premesso, io sottoscritto/a chiedo che si proceda penalmente nei confronti del responsabile per il reato di diffamazione e per ogni altro reato che l’Autorità Giudiziaria dovesse ravvisare nei fatti esposti. Con espressa riserva di costituirmi parte civile per il risarcimento di tutti i danni, materiali e morali, subiti e subendi. Chiedo inoltre, ai sensi dell’art. 408 c.p.p., di essere avvisato/a in caso di richiesta di archiviazione.

Indicazione delle prove
A sostegno di quanto dichiarato, si indicano come persone informate sui fatti i signori: [Elencare nomi e recapiti dei testimoni]. Si allega inoltre la seguente documentazione: [Elencare eventuali allegati come screenshot, email, ecc.].

Luogo, data e firma

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Di admin