Il Bonus Psicologo è un’iniziativa governativa pensata per offrire un sostegno economico ai cittadini che necessitano di un percorso di psicoterapia. La misura è diventata strutturale per rispondere al crescente bisogno di supporto per la salute mentale, offrendo un aiuto concreto per coprire i costi delle sedute con professionisti qualificati.
In cosa consiste il Bonus Psicologo
Il contributo è finalizzato a sostenere le spese per sessioni di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti all’albo degli psicologi e all’elenco degli psicoterapeuti. L’obiettivo è rendere più accessibile l’assistenza psicologica a persone che vivono condizioni di ansia, stress, depressione o fragilità emotiva, ma che potrebbero avere difficoltà a sostenerne i costi.
Il bonus non viene erogato direttamente al richiedente, ma funziona come un voucher da utilizzare con i professionisti che hanno aderito all’iniziativa. L’importo viene corrisposto direttamente allo psicoterapeuta dall’INPS, a copertura delle sedute effettuate dal beneficiario.
Requisiti e importi del contributo
Per accedere al Bonus Psicologo è necessario essere residenti in Italia e possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore a 50.000 euro. L’importo del contributo varia in base alla fascia di reddito del nucleo familiare, con un massimo di 50 euro per ogni seduta.
Le fasce previste sono le seguenti:
- ISEE inferiore a 15.000 euro: il contributo massimo è di 1.500 euro.
- ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro: il contributo massimo è di 1.000 euro.
- ISEE compreso tra 30.000 e 50.000 euro: il contributo massimo è di 500 euro.
È fondamentale disporre di un’attestazione ISEE valida al momento della presentazione della domanda. In caso di omissioni o difformità, l’INPS fornisce un periodo di tempo per regolarizzare la propria posizione.
Come funziona la richiesta e l’erogazione
La domanda per il Bonus Psicologo deve essere presentata online attraverso il portale dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per l’anno 2024, la finestra per l’invio delle richieste si è aperta il 18 marzo e si è chiusa il 31 maggio.
Al termine del periodo di presentazione, l’INPS elabora le graduatorie regionali per l’assegnazione del beneficio. I criteri utilizzati per stilare le liste danno priorità ai richiedenti con il valore ISEE più basso. A parità di ISEE, si segue l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Cosa fare dopo l’approvazione della domanda
I beneficiari che rientrano in graduatoria ricevono la comunicazione dall’INPS e un codice univoco associato alla loro pratica. Questo codice è essenziale per poter usufruire del bonus. Il passo successivo è scegliere uno psicoterapeuta dall’elenco dei professionisti aderenti, consultabile sul portale INPS, e comunicargli il proprio codice univoco al momento della prenotazione della prima seduta.
È importante agire tempestivamente: i beneficiari hanno 270 giorni di tempo, a partire dalla data di pubblicazione delle graduatorie, per utilizzare il contributo. Se il budget assegnato non viene speso entro questo termine, le risorse residue vengono riassegnate ad altri richiedenti in lista d’attesa.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org