Viaggiare all’interno dell’Unione Europea senza preoccuparsi di costi telefonici imprevisti è una realtà consolidata grazie al principio del “Roam Like At Home”. Con il rinnovo del regolamento europeo, questa importante tutela per i consumatori è stata estesa per altri dieci anni, fino al 2032. Ciò significa che è possibile utilizzare il proprio smartphone per chiamare, inviare messaggi e navigare su internet alle stesse condizioni della tariffa nazionale, anche quando ci si trova in un altro Stato membro.
Come funziona il roaming a tariffa nazionale
Il principio alla base del roaming gratuito è semplice: quando un cittadino europeo viaggia temporaneamente in un altro paese dell’Unione Europea, il suo operatore di telefonia mobile non può addebitargli costi aggiuntivi per l’utilizzo dei servizi di roaming. In pratica, le chiamate, gli SMS e i dati consumati all’estero vengono scalati dal pacchetto tariffario nazionale come se ci si trovasse in Italia.
Questa regola si applica in tutti i 27 paesi membri dell’Unione Europea e, in aggiunta, nei paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE), ovvero Islanda, Liechtenstein e Norvegia. È importante sottolineare che il sistema è pensato per i viaggi occasionali, come vacanze o trasferte di lavoro. Gli operatori possono applicare una “politica di utilizzo corretto” (fair use policy) per prevenire abusi, come l’uso permanente di una SIM in un paese diverso da quello di residenza.
Qualità del servizio e maggiore trasparenza
Il regolamento aggiornato non si limita a estendere la durata del roaming gratuito, ma introduce anche miglioramenti significativi per garantire una migliore esperienza ai consumatori. Uno degli aspetti più importanti riguarda la qualità del servizio.
- Qualità della connessione: Gli operatori sono tenuti a offrire all’estero la stessa qualità di rete disponibile nel proprio paese, se tecnicamente possibile. Questo significa che se un utente ha un contratto che include la connettività 5G, dovrebbe poter accedere alle reti 5G anche durante il roaming, senza costi extra.
- Informazioni chiare: È stato rafforzato l’obbligo di trasparenza. Al momento di attraversare il confine, gli utenti devono ricevere un SMS di benvenuto con informazioni essenziali, inclusi i dettagli sui possibili costi aggiuntivi per servizi specifici.
- Protezione da costi nascosti: Gli operatori devono avvisare i clienti se stanno per connettersi a numeri che potrebbero comportare costi elevati, come servizi a valore aggiunto o numeri di assistenza clienti a pagamento.
- Accesso ai servizi di emergenza: Viene garantito l’accesso gratuito e senza ostacoli al numero di emergenza unico europeo, il 112, sia tramite chiamata che tramite SMS. Gli operatori devono inoltre informare i propri clienti dell’esistenza e dell’uso di questo numero.
I limiti sull’utilizzo dei dati: la politica di uso corretto
Se per chiamate e SMS le condizioni sono generalmente identiche a quelle nazionali, per il traffico dati esiste una specifica politica di utilizzo corretto per evitare abusi. La quantità di Giga (GB) utilizzabili in roaming senza sovrapprezzo dipende dal costo del proprio piano tariffario. In linea generale, più alto è il costo mensile dell’offerta, maggiore sarà il volume di dati disponibile in Europa.
L’operatore è obbligato a comunicare chiaramente al cliente quale sia il suo tetto massimo di Giga in roaming. Una volta superata questa soglia, l’operatore può applicare un piccolo sovrapprezzo, che è comunque regolamentato e limitato a livello europeo. Grazie alla progressiva riduzione dei costi all’ingrosso tra operatori, le soglie di dati disponibili per i consumatori sono destinate ad aumentare nel tempo. Se si supera il limite contrattuale, i costi aggiuntivi non possono essere superiori ai massimali all’ingrosso, fissati a 2 euro per Gigabyte dal 2022 e destinati a scendere progressivamente fino a 1 euro nel 2027.
Consigli pratici per viaggiare senza sorprese
Per sfruttare al meglio i vantaggi del roaming europeo ed evitare brutte sorprese, è utile seguire alcuni semplici accorgimenti:
- Verifica il tuo piano tariffario: Prima di partire, contatta il tuo operatore o controlla l’area clienti online per conoscere esattamente quanti Giga hai a disposizione in roaming.
- Attenzione alle zone di confine: Se viaggi vicino ai confini con paesi non appartenenti all’UE (come la Svizzera o i Balcani), il tuo telefono potrebbe connettersi automaticamente a una rete extra-europea, con costi molto elevati. In questi casi, è consigliabile impostare la selezione della rete su “manuale”.
- Roaming su navi e aerei: Il roaming a tariffa nazionale non si applica sulle navi da crociera o sugli aerei, poiché questi utilizzano connessioni satellitari. I costi di questo tipo di roaming sono estremamente alti; è sempre meglio disattivare i dati mobili in queste situazioni.
- Il caso del Regno Unito: A seguito della Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell’area in cui il roaming gratuito è obbligatorio. Le tariffe dipendono esclusivamente dagli accordi commerciali dei singoli operatori italiani. Alcuni hanno mantenuto condizioni vantaggiose, altri applicano costi specifici. Verifica sempre le condizioni del tuo operatore prima di recarti nel Regno Unito.
Il roaming a tariffa nazionale rappresenta un diritto fondamentale per i consumatori europei, semplificando la comunicazione e la connettività durante i viaggi. Conoscere le regole e i limiti del servizio è il modo migliore per viaggiare informati e protetti.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org