Ricevere una multa per essere passati con il semaforo rosso è una situazione comune, ma non sempre il verbale è legittimo. Una specifica norma del Regolamento del Codice della Strada stabilisce che, in orario notturno, molti impianti semaforici dovrebbero essere spenti o funzionare a luce gialla lampeggiante. Questo dettaglio, spesso ignorato, può fare la differenza e portare all’annullamento della sanzione.

La regola dei semafori spenti di notte

Il punto di riferimento normativo è l’articolo 169 del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada. Questa norma vieta esplicitamente il funzionamento degli impianti semaforici a tempi fissi nella fascia oraria compresa tra le ore 23:00 e le 07:00 del mattino. L’obiettivo è quello di fluidificare il traffico durante le ore di minor circolazione, evitando attese inutili agli incroci e riducendo l’inquinamento acustico e atmosferico.

Le eccezioni previste dalla legge

La regola generale dello spegnimento notturno non è però assoluta. La stessa normativa prevede delle eccezioni che ne consentono il funzionamento. I semafori possono rimanere attivi di notte solo se rientrano in una delle seguenti categorie:

  • Impianti comandati automaticamente dal passaggio dei veicoli (con sensori nell’asfalto o telecamere).
  • Semafori “a richiesta”, ovvero quelli attivati dai pedoni tramite un apposito pulsante.
  • Sistemi coordinati o a più programmi, che prevedono uno specifico programma notturno con cicli di accensione più brevi.
  • Incroci in cui si verificano particolari e comprovate condizioni di traffico, come flussi elevati, sensi unici alternati o la presenza di lavori in corso.

Al di fuori di questi casi specifici, un semaforo a ciclo fisso dovrebbe essere spento o funzionare con la sola luce gialla lampeggiante, che impone comunque di usare la massima prudenza e rispettare la segnaletica verticale e orizzontale.

L’onere della prova spetta all’amministrazione

La questione fondamentale, confermata da diverse sentenze dei Giudici di Pace, riguarda chi deve dimostrare la legittimità del funzionamento del semaforo. Se un automobilista riceve una multa per un’infrazione rilevata tra le 23:00 e le 07:00, non spetta a lui provare che il semaforo doveva essere spento. Al contrario, è l’ente che ha emesso il verbale (solitamente il Comune) a dover dimostrare che esistevano le condizioni per mantenere l’impianto acceso.

In altre parole, l’amministrazione pubblica deve provare in modo documentato la sussistenza di una delle eccezioni previste dalla legge. Se non fornisce questa prova nel corso di un eventuale ricorso, il verbale è da considerarsi illegittimo e deve essere annullato. La semplice affermazione che il semaforo era acceso non è sufficiente a giustificare la validità della sanzione.

Cosa fare se ricevi una multa notturna per semaforo rosso

Se hai ricevuto un verbale per passaggio con il rosso in orario notturno, è importante agire con cognizione di causa. Ecco i passaggi da seguire per valutare una possibile contestazione e far valere i tuoi diritti.

  1. Verifica l’orario dell’infrazione: Il primo e più importante controllo da fare sul verbale è l’ora esatta in cui è stata rilevata la violazione. Se rientra nella fascia tra le 23:00 e le 07:00, hai un valido motivo per approfondire la questione.
  2. Analizza il tipo di incrocio: Cerca di capire se l’incrocio in questione presenta caratteristiche particolari. È una strada a grande scorrimento anche di notte? Ci sono lavori in corso segnalati? Queste informazioni possono essere utili, anche se, come detto, spetta all’ente provarne la rilevanza.
  3. Prepara il ricorso: Se decidi di procedere, puoi presentare ricorso al Giudice di Pace (entro 30 giorni dalla notifica) o al Prefetto (entro 60 giorni). Nel ricorso, il motivo principale dell’opposizione sarà la violazione dell’articolo 169 del Regolamento del Codice della Strada.
  4. Sottolinea la mancanza di prova: L’argomento centrale del ricorso deve essere che l’amministrazione non ha fornito, insieme al verbale, alcuna prova delle condizioni eccezionali che giustificavano il funzionamento del semaforo in orario notturno, rendendo di fatto la sanzione illegittima.

Una multa per semaforo rosso presa di notte non è quindi sempre incontestabile. Conoscere le regole specifiche del Codice della Strada offre ai cittadini uno strumento concreto per difendersi da verbali potenzialmente illegittimi. È fondamentale verificare sempre i dettagli del verbale e agire tempestivamente se si ritiene di aver subito un’ingiustizia.

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Di admin