Durante l’emergenza sanitaria del 2020, il sistema scolastico ha introdotto misure eccezionali, come lo svolgimento degli esami di terza media in videoconferenza. Questa soluzione, basata sulla discussione di un elaborato a distanza, rispondeva alla necessità di concludere l’anno scolastico in sicurezza. Oggi, superata quella fase, l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è tornato alla sua struttura tradizionale, svolgendosi interamente in presenza.

Come si svolge l’esame di terza media oggi

L’esame di terza media rappresenta un momento fondamentale nel percorso scolastico degli studenti. Per essere ammessi, è necessario aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari gravi e aver partecipato alle prove nazionali INVALSI. Queste ultime, pur essendo un requisito di ammissione, non influiscono sul voto finale. L’esame si articola in tre prove principali: due scritte e un colloquio orale.

Le prove scritte: italiano e matematica

Le prove scritte sono elaborate dalle singole commissioni d’esame e mirano a verificare le competenze acquisite dagli studenti nel corso del triennio. Si svolgono in due giorni distinti.

La prova di Italiano

L’obiettivo della prova di italiano è valutare la padronanza della lingua, la capacità di espressione e le abilità di comprensione e analisi del testo. La commissione prepara tre terne di tracce, tra cui viene sorteggiata quella da sottoporre ai candidati. Le tipologie di traccia solitamente includono:

  • Testo narrativo o descrittivo: per valutare la creatività e la capacità di costruire un racconto coerente.
  • Testo argomentativo: richiede di sviluppare un ragionamento logico su un tema dato, sostenendo la propria tesi con argomentazioni valide.
  • Comprensione e sintesi di un testo: si parte da un brano (letterario, di attualità o scientifico) per verificarne la comprensione e la capacità di riassumerlo.

La prova di Matematica

La prova di competenze logico-matematiche è pensata per accertare la capacità di applicare principi matematici alla risoluzione di problemi. Anche in questo caso, la commissione predispone tre tracce. I quesiti possono riguardare diversi ambiti della matematica, come l’algebra, la geometria, la statistica e la probabilità. L’obiettivo non è solo verificare la conoscenza delle formule, ma soprattutto la capacità di ragionamento e di applicazione pratica dei concetti studiati.

Il colloquio orale multidisciplinare

Il colloquio orale è la fase finale dell’esame e ha un carattere multidisciplinare. Non si tratta di una serie di interrogazioni separate, ma di una conversazione che mira a valutare la capacità dello studente di collegare tra loro le diverse materie. Spesso il colloquio parte da un argomento o un elaborato scelto dal candidato, che funge da spunto per spaziare tra le varie discipline.

Durante il colloquio vengono verificate anche le competenze relative a:

  • Lingue straniere: Inglese e la seconda lingua comunitaria studiata.
  • Educazione Civica: si accertano le conoscenze maturate in questo ambito trasversale.

L’obiettivo è valutare la maturità dello studente, la sua capacità di esposizione e la sua abilità nel creare connessioni logiche tra i diversi saperi.

Valutazione finale e diploma

Il voto finale dell’esame di terza media è espresso in decimi. Viene calcolato facendo la media tra il voto di ammissione (determinato dal consiglio di classe in base al percorso scolastico del triennio) e la media dei voti ottenuti nelle prove d’esame (le due prove scritte e il colloquio orale). Per superare l’esame e conseguire il diploma, è necessario ottenere un punteggio minimo di sei decimi. Agli studenti più meritevoli, la commissione può decidere di assegnare la lode.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin