Può capitare di acquistare un biglietto aereo con una nota compagnia e, al momento dell’imbarco, scoprire che l’aereo e l’equipaggio appartengono a un vettore diverso. Questo fenomeno, del tutto legale e comune nel settore dell’aviazione, è spesso il risultato di un contratto di wet lease. Comprendere di cosa si tratta è fondamentale per sapere a chi rivolgersi in caso di disservizi come ritardi, cancellazioni o overbooking.

Cos’è il contratto di wet lease?

Il wet lease, noto anche come ACMI (Aircraft, Crew, Maintenance, and Insurance), è un accordo commerciale tra due compagnie aeree. In base a questo contratto, una compagnia (il lessor) fornisce a un’altra compagnia (il lessee) non solo l’aeromobile, ma un pacchetto completo che include:

  • Aircraft (Aereo): L’aeromobile fisico.
  • Crew (Equipaggio): Il personale di volo e di cabina.
  • Maintenance (Manutenzione): La responsabilità della manutenzione tecnica del velivolo.
  • Insurance (Assicurazione): Le coperture assicurative necessarie per l’operatività del volo.

In pratica, la compagnia che vende il biglietto (lessee) noleggia un servizio “chiavi in mano” da un altro vettore (lessor) per operare un determinato volo o una rotta specifica.

Differenza con il dry lease

È importante non confondere il wet lease con il dry lease. Mentre il wet lease è un pacchetto completo, il dry lease consiste nel noleggio del solo aeromobile. In questo caso, è la compagnia che noleggia (lessee) a doversi occupare di fornire l’equipaggio, gestire la manutenzione e stipulare le assicurazioni.

Perché le compagnie aeree utilizzano il wet lease?

Le compagnie aeree ricorrono al wet lease per diverse ragioni strategiche e operative. Questo tipo di accordo offre una notevole flessibilità e permette di:

  • Gestire i picchi stagionali: Per far fronte all’aumento della domanda durante le festività o la stagione estiva senza dover acquistare nuovi aerei.
  • Lanciare nuove rotte: Per testare il potenziale di un nuovo collegamento aereo con un investimento iniziale ridotto.
  • Coprire esigenze impreviste: In caso di guasti tecnici o manutenzione programmata di un aereo della propria flotta, il wet lease consente di non cancellare i voli.
  • Ottimizzare i costi: Evita gli enormi costi legati all’acquisto, alla manutenzione e alla gestione di un nuovo aeromobile.

Diritti dei passeggeri: chi è responsabile in caso di problemi?

Questa è la domanda più importante per i consumatori. Se un volo operato in wet lease subisce un ritardo prolungato, viene cancellato o si verifica un caso di overbooking, a chi bisogna inviare la richiesta di rimborso o di compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/2004?

La risposta è stata chiarita da una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea: l’unico responsabile nei confronti del passeggero è il vettore aereo che ha venduto il biglietto (il lessee).

Questo perché, ai fini legali, il “vettore aereo operativo” è la compagnia che ha pianificato il volo, definito l’itinerario e stipulato il contratto di trasporto con il passeggero. La compagnia che fornisce l’aereo e l’equipaggio (il lessor) agisce semplicemente come un fornitore di servizi. Pertanto, qualsiasi richiesta di assistenza, rimborso o indennizzo deve essere indirizzata alla compagnia aerea con cui si è effettuata la prenotazione.

Cosa fare in caso di disservizio su un volo in wet lease

Se ti trovi ad affrontare un problema su un volo operato tramite questo tipo di accordo, segui questi passaggi per tutelare i tuoi diritti:

  1. Identifica il vettore contrattuale: Controlla la tua prenotazione, il biglietto elettronico o la carta d’imbarco. Il nome della compagnia che appare lì è il tuo riferimento, anche se il logo sull’aereo è diverso.
  2. Conserva tutta la documentazione: Tieni da parte biglietti, carte d’imbarco, ricevute di eventuali spese extra sostenute (cibo, alloggio) e qualsiasi comunicazione ricevuta dalla compagnia.
  3. Inoltra il reclamo correttamente: Invia la tua richiesta di compensazione o rimborso esclusivamente alla compagnia aerea che ti ha venduto il biglietto. Inviare il reclamo al vettore che ha materialmente operato il volo (il lessor) comporterebbe solo una perdita di tempo, poiché non è legalmente tenuto a rispondere.

Conoscere il funzionamento del wet lease ti permette di agire in modo più efficace, indirizzando le tue richieste al soggetto giusto e accelerando la risoluzione di eventuali controversie.

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Di admin