Da tempo è in vigore una procedura semplificata per la presentazione delle domande di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. Questo modello, introdotto dall’INPS, ha l’obiettivo di accelerare i tempi di erogazione delle prestazioni economiche, unificando la raccolta di tutte le informazioni necessarie fin dal primo momento.
Come funziona la procedura semplificata
Il cambiamento principale riguarda la modalità di trasmissione dei dati. In passato, il processo era diviso in due fasi distinte: prima l’accertamento sanitario e solo in un secondo momento, in caso di esito positivo, la raccolta dei dati socio-economici e amministrativi necessari per la liquidazione della prestazione. La procedura attuale, invece, consente di inviare tutte le informazioni in un’unica soluzione, contestualmente alla domanda di accertamento sanitario.
Questa innovazione permette agli uffici INPS di avviare le verifiche amministrative mentre il processo sanitario è ancora in corso, riducendo drasticamente i tempi di attesa tra il riconoscimento del diritto e l’effettivo pagamento.
I vantaggi per il cittadino
Il beneficio più evidente per i consumatori è la riduzione dei tempi complessivi della pratica. Unificando la raccolta dei dati, si evitano i ritardi che si verificavano in passato tra la conclusione della fase sanitaria e l’inizio di quella amministrativa. In questo modo, una volta che la commissione medica riconosce l’invalidità, l’INPS ha già a disposizione tutti gli elementi per procedere con la liquidazione della prestazione economica, se spettante.
I vantaggi principali includono:
- Velocità: i tempi per ricevere il primo pagamento si accorciano notevolmente.
- Efficienza: si riduce il numero di comunicazioni e passaggi burocratici tra il cittadino e l’Istituto.
- Semplicità: l’utente fornisce tutte le informazioni necessarie in un unico momento, semplificando la gestione della domanda.
Chi può utilizzare la procedura e quali dati sono richiesti
La procedura semplificata si applica alle domande presentate da cittadini di età compresa tra i 18 e i 67 anni. La verifica del requisito anagrafico avviene in modo automatico al momento dell’inserimento del codice fiscale nel modulo di domanda online. Durante la compilazione, oltre ai dati per l’accertamento sanitario, vengono richiesti anche tutti i dati funzionali alla liquidazione dell’eventuale prestazione economica.
Dati richiesti nel modulo unico
Il modulo di domanda online prevede la raccolta di diverse informazioni, tra cui:
- Dati anagrafici e di contatto del richiedente o del suo rappresentante legale.
- Informazioni su eventuali periodi di ricovero.
- Dati relativi allo svolgimento di attività lavorativa.
- Informazioni reddituali personali e, se necessario, del coniuge.
- Modalità di pagamento desiderata (es. IBAN per l’accredito).
- Eventuale delega alla riscossione a un terzo o in favore di associazioni.
Fornire questi dati in modo completo e corretto fin da subito è fondamentale per garantire che la pratica venga elaborata senza intoppi e nel minor tempo possibile.
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