Assistenti sociali: ancora figli allontanati dal genitore per indigenza economica
Codici presenta denuncia al Tribunale dei Minori di Firenze e chiede al Sindaco di Arezzo di prendere provvedimenti nei confronti degli assistenti sociali

Sconcerto e indignazione per l’ennesimo caso insensato di allontanamento di due minori dal padre per motivi di indigenza economica.

Con un’ordinanza del Tribunale dei Minori eseguita il giorno 22 giugno, ad un padre aretino sono stati tolti i due figli per essere affidati ad una comunità.
È noto a tutti che il nucleo familiare versa in gravi condizioni economiche, e come sempre avviene in Italia, invece che sostenere economicamente questo padre che ha cresciuto da solo i figli e premiarlo, uno dei due viene addirittura prelevato da scuola il giorno dell’esame di terza media dalle forze dell’ordine, come se si trattasse del peggior criminale. Che urgenza c’era, potevano fargli almeno finire l’esame.
Lo stesso Consigliere Comunale Rossi è sbigottito dalle modalità con cui è stata attuata la sentenza del Tribunale dei Minori.
Quali i traumi per questo bambino? La pubblica umiliazione e la vergogna davanti ai suoi compagni di scuola.
Che pena per questi assistenti sociali del Comune di Arezzo che come al solito, invece che unire, disgregano un già così fragile e provato nucleo familiare.
Ricordiamo che in Italia, più del 90% dei bambini vengono sottratti all’affetto della famiglia per cause non chiare, spesso solo per difficoltà economiche, e vengono collocati in case famiglia che costano allo Stato dai 200 ai 400 euro al giorno.
Pensiamo a come si potrebbero aiutare queste famiglie se le cifre di questo business senza cuore venissero elargite loro, praticamente non esisterebbero più le case famiglia in Italia.
Se si sostenessero le famiglie in difficoltà con un sussidio economico, una famiglia potrebbe tranquillamente provvedere ai propri figli, e se percepisse gli stessi soldi di queste strutture anche in minima parte, allora sì, non sarebbe una colpa in Italia essere indigenti.
Ricordiamo che, per la legge 149/2001 non si possono allontanare i figli dal nucleo familiare per problemi economici o abitativi, essere poveri insomma, non è una colpa per la legge italiana.
Invece i fatti quotidiani, che hanno luogo dal nord al sud del Paese, ci raccontano un’altra storia: si sta drammaticamente affermando un diritto “consuetudinario” e “vivente” che si sta sostituendo alla legge dello Stato, sistematicamente evasa.
Di quale servizio sociale stiamo parlando? Quale competenza e tipo di valutazione sono sottese a ciò che poi viene rovinosamente sottoposto ad un giudice, che sulla base esclusiva di relazioni, o forse è meglio parlare al singolare, prende e attua la propria decisione, traumatizzando a vita il minore.
Codici presenterà una denuncia al Tribunale dei Minori di Firenze e chiede al Sindaco di Arezzo Ghinelli di prendere provvedimenti nei confronti di questi assistenti sociali senza coscienza.

La nostra Associazione rimane a disposizione di tutte le famiglie, purtroppo sempre più numerose, che volessero segnalarci i casi di cui sono vittima, attraverso la nostra Campagna “Voglio papà”, al seguente link http://codici.org/voglio-papa.html, oppure contattateci al numero 06.55.30.18.08



Fonte: CODICI: Assistenti sociali: ancora figli allontanati dal genitore per indigenza economica

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