Deepfake, nuovo avvertimento del Garante privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ribadisce che l’utilizzo di servizi che consentono di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a…
Il Garante per la protezione dei dati personali ribadisce che l’utilizzo di servizi che consentono di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a…
Arera comunica il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di aprile 2026.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23 S.A., Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l.) e un’istruttoria…
Trasformare i consumatori in veri e propri “sensori civici”. È l’obiettivo del progetto VER.O. – Verifica l’Originale, realizzato dall’associazione Codici e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in…
Continua l’attività di monitoraggio e di raccolta segnalazioni dell’associazione Codici per quanto riguarda il caro carburanti e l’aumento anomalo dei prezzi. Tra le ultime segnalazioni ricevute una riguarda il prezzo…
ARERA ha avviato un procedimento finalizzato all’introduzione di nuove misure per rafforzare le tutele per le famiglie che percepiscono i bonus sociali e per estendere le forme di protezione, già…
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica che ad aprile 2026 sono state immatricolate 155.210 autovetture a fronte delle 139.106 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad…
Negli ultimi mesi l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esteso l’azione di vigilanza sulle pratiche commerciali scorrette ai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
Le dichiarazioni precompilate 2026 sono online. Sul sito delle Entrate sono infatti disponibili, in modalità consultazione, i modelli 730 già predisposti con i dati in possesso dell’Agenzia o inviati da…
La magistratura specializzata: "L'inasprimento delle pene non porta diminuzione dei reati. Il Decreto Caivano lo testimonia".