L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato una serie di FAQ (Frequently Asked Questions) per rendere più chiare e accessibili le nuove regole destinate agli influencer. Questo intervento mira a rafforzare la trasparenza nell’influencer marketing, un settore in continua crescita, garantendo una maggiore tutela per i consumatori che seguono i creator digitali.
Cosa contengono le nuove FAQ per gli influencer
Le FAQ pubblicate da AGCOM servono come uno strumento pratico per aiutare gli influencer a comprendere e applicare correttamente le disposizioni delle Linee guida e del Codice di condotta. I documenti traducono gli obblighi normativi in indicazioni operative concrete, affrontando le situazioni più comuni che i creator incontrano nel loro lavoro quotidiano.
Le domande e risposte sono organizzate in aree tematiche per facilitare la consultazione:
- Definizioni e ambito di applicazione: Chiarimenti su chi è considerato un influencer secondo le nuove norme e quali sono le leggi di riferimento, come il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (TUSMA) e il Codice del Consumo.
- Trasparenza della comunicazione commerciale: Indicazioni precise su come segnalare i contenuti promozionali. Viene spiegato quali diciture utilizzare (come #adv, #pubblicità), dove posizionarle e come adattarle ai diversi formati (post, video, stories, dirette).
- Tutela dei minori e dei diritti fondamentali: Regole specifiche per proteggere il pubblico più giovane e per garantire il rispetto della dignità umana e del pluralismo.
- Sanzioni e comportamenti vietati: Informazioni sulle conseguenze in caso di violazione delle regole, incluse le sanzioni pecuniarie previste dall’Autorità.
Le FAQ affrontano anche casi specifici, come la gestione di prodotti ricevuti in omaggio (gifting), l’ospitalità in eventi o viaggi e le collaborazioni a scopo benefico, specificando quando la comunicazione trasparente è sempre obbligatoria.
Obblighi di trasparenza per i creator digitali
Il principio fondamentale delle nuove regole è la trasparenza. Per i consumatori deve essere sempre chiaro e immediato se un contenuto è frutto di un’opinione spontanea del creator o se è il risultato di un accordo commerciale. Questa distinzione è essenziale per permettere al pubblico di valutare il messaggio con la giusta consapevolezza.
Gli influencer che rientrano nei criteri definiti da AGCOM, in particolare quelli con oltre un milione di follower e un tasso di engagement significativo, sono tenuti a rispettare obblighi precisi. Il più importante è l’inserimento di una dicitura ben visibile che segnali la natura promozionale del contenuto. Questa avvertenza deve essere posizionata in modo da essere immediatamente percepibile, senza che l’utente debba compiere azioni aggiuntive come cliccare su “altro” per leggere l’intera didascalia.
Cosa cambia per le sponsorizzazioni
Le nuove disposizioni non riguardano solo i post pagati, ma anche altre forme di collaborazione che possono influenzare l’opinione del creator. Tra queste rientrano:
- Prodotti omaggio (gifting): Anche quando un prodotto viene semplicemente inviato gratuitamente da un’azienda, l’influencer è tenuto a segnalarlo in modo trasparente (ad esempio con diciture come “prodotto fornito da [Brand]”).
- Codici sconto affiliati: L’uso di codici sconto che generano una commissione per il creator è considerato una forma di comunicazione commerciale e deve essere dichiarato.
- Partecipazione a eventi: Se un influencer viene invitato e ospitato a un evento, deve renderlo noto al proprio pubblico.
Come i consumatori possono riconoscere la pubblicità
Le linee guida di AGCOM rappresentano un passo avanti significativo per la tutela dei consumatori nel mondo digitale. Sapere come riconoscere un contenuto sponsorizzato permette di navigare sui social media con maggiore spirito critico e di compiere scelte d’acquisto più informate.
Ecco alcuni consigli pratici per gli utenti:
- Cerca gli hashtag ufficiali: Presta attenzione a diciture come #adv, #pubblicità, #sponsorizzato o diciture simili all’inizio della descrizione di un post o in sovrimpressione in un video.
- Verifica le etichette della piattaforma: Molti social network, come Instagram, offrono strumenti integrati come l’etichetta “Partnership pubblicizzata con [Brand]”, che appare sotto il nome dell’utente.
- Valuta il contesto: Se un influencer parla in modo estremamente positivo di un prodotto e tagga ripetutamente il marchio, potrebbe trattarsi di una collaborazione commerciale, anche se non esplicitamente dichiarata.
- Non sottovalutare i regali: Ricorda che anche un prodotto ricevuto in omaggio può condizionare l’oggettività di una recensione.
L’obiettivo di questa regolamentazione è creare un ecosistema digitale più equo e responsabile, dove la creatività degli influencer possa convivere con il diritto dei consumatori a un’informazione corretta e trasparente.
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