L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha imposto una sanzione di 5 milioni di euro a ALD Automotive, una delle principali società nel settore del noleggio a lungo termine, oggi parte del gruppo Ayvens. La multa è stata comminata per una pratica commerciale scorretta legata alla gestione degli addebiti per i danni riportati sui veicoli durante il periodo di noleggio, una condotta che ha penalizzato numerosi consumatori.

Le Pratiche Scorrete Sanzionate dall’Antitrust

L’indagine dell’Autorità ha messo in luce diverse criticità nel comportamento della società, concentrate principalmente sulla mancanza di trasparenza nelle comunicazioni contrattuali e precontrattuali. Ai clienti non venivano fornite informazioni chiare e complete riguardo al servizio accessorio di limitazione della responsabilità per i danni, un’opzione a pagamento scelta dalla quasi totalità degli utenti.

Le principali mancanze riscontrate sono state:

  • Informazioni carenti e ambigue: La documentazione fornita ai consumatori era frammentata e poco chiara riguardo alle reali condizioni del servizio di copertura danni. Questo non permetteva ai clienti di comprendere appieno la natura e le limitazioni del servizio che stavano acquistando.
  • Obbligo di segnalazione non trasparente: La società non specificava in modo esplicito che, per beneficiare della limitazione di responsabilità (pagando solo la franchigia pattuita), il cliente era tenuto a segnalare tempestivamente ogni singolo danno attraverso il portale aziendale. Questa omissione ha di fatto ostacolato la fruizione di un servizio regolarmente pagato.
  • Criteri di valutazione dei danni non chiari: I consumatori non erano informati sui criteri utilizzati da ALD per distinguere i danni derivanti da “normale usura” (non addebitabili) da quelli considerati extra, che diventavano a carico del cliente se non denunciati immediatamente.

Addebiti Improvvisi e la Gestione della Riconsegna

Un aspetto particolarmente grave, definito aggressivo dall’AGCM, riguarda la fase di riconsegna del veicolo. Molti clienti si sono visti addebitare costi di riparazione per danni di lieve entità o non facilmente visibili, di cui sono venuti a conoscenza solo al termine della perizia tecnica finale. Questi danni, proprio perché non evidenti, non erano stati segnalati in precedenza.

La condotta della società ha creato un paradosso dannoso per il consumatore: non potendo denunciare un danno di cui non era a conoscenza, il cliente perdeva il diritto a usufruire della limitazione di responsabilità acquistata. Di conseguenza, invece di pagare la sola franchigia, si trovava a dover sostenere l’intero costo della riparazione, con un evidente e ingiusto aggravio economico.

Come Tutelarsi: Diritti e Consigli per i Consumatori

La decisione dell’Antitrust rafforza alcuni principi fondamentali a tutela di chi sceglie il noleggio a lungo termine. È essenziale che i consumatori siano consapevoli dei propri diritti per evitare brutte sorprese e costi imprevisti.

Prima di firmare un contratto di noleggio, è fondamentale:

  1. Esigere chiarezza e trasparenza: Il contratto e tutta la documentazione informativa devono essere scritti in modo chiaro e comprensibile. Ogni clausola, specialmente quelle relative a costi, penali, franchigie e gestione dei danni, deve essere spiegata nel dettaglio.
  2. Verificare le procedure di segnalazione: È un diritto del consumatore conoscere esattamente come e quando segnalare un eventuale danno al veicolo. La procedura deve essere semplice e accessibile.
  3. Ispezionare il veicolo: Al momento del ritiro, è buona norma controllare attentamente lo stato del veicolo, sia all’esterno che all’interno, e segnalare immediatamente eventuali danni preesistenti, documentandoli se possibile con fotografie.
  4. Conservare tutta la documentazione: È importante conservare una copia del contratto, delle comunicazioni scambiate con la società e di qualsiasi documento relativo alla gestione del noleggio.

Il caso di ALD Automotive dimostra l’importanza di un’informazione corretta e completa. I consumatori non devono subire addebiti ingiustificati a causa di procedure ambigue o clausole nascoste. La trasparenza è un obbligo per le aziende e un diritto irrinunciabile per i clienti.

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Di admin