Il Bonus Psicologo è una misura strutturale pensata per offrire un sostegno economico ai cittadini che necessitano di un percorso di psicoterapia. L’INPS, attraverso apposite circolari, definisce periodicamente le istruzioni operative per accedere al contributo. Questa guida illustra i requisiti, gli importi e le procedure per presentare la domanda, sulla base delle disposizioni generali della misura.
A chi si rivolge il Bonus Psicologo
Il beneficio è destinato a tutte le persone che si trovano in una condizione di disagio psicologico e che necessitano di un supporto specialistico. Per poter accedere al contributo, è necessario soddisfare due requisiti fondamentali al momento della presentazione della domanda:
- Essere residenti in Italia.
- Disporre di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ordinario o corrente, in corso di validità e con un valore non superiore a 50.000 euro.
L’ISEE è il principale criterio per la determinazione dell’importo del bonus e per la formulazione della graduatoria dei beneficiari.
Importi del contributo e fasce ISEE
L’importo del Bonus Psicologo è variabile e viene assegnato in base alla fascia ISEE di appartenenza del richiedente. Il contributo copre un importo massimo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia. Gli scaglioni previsti sono i seguenti:
- ISEE inferiore a 15.000 euro: contributo massimo di 1.500 euro all’anno.
- ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro: contributo massimo di 1.000 euro all’anno.
- ISEE compreso tra 30.000 e 50.000 euro: contributo massimo di 500 euro all’anno.
Il contributo viene erogato fino a esaurimento delle risorse finanziarie stanziate per l’anno di riferimento. L’INPS stila delle graduatorie regionali dando priorità ai richiedenti con ISEE più basso.
Come presentare la domanda: procedura e scadenze
La domanda per il Bonus Psicologo deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso i canali ufficiali dell’INPS. L’Istituto definisce ogni anno una specifica finestra temporale per l’invio delle richieste, pertanto è fondamentale consultare il sito INPS per conoscere le date esatte. Le modalità di presentazione sono:
- Portale web INPS: accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” tramite la propria identità digitale (SPID, CIE 3.0 o CNS).
- Contact Center Multicanale: contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 0766036164 (da rete mobile a pagamento).
Una volta chiusa la finestra per le domande, l’INPS elabora le graduatorie e comunica ai beneficiari l’accoglimento della richiesta e il codice univoco associato al contributo.
Cosa fare dopo l’accoglimento della domanda
I beneficiari hanno 270 giorni di tempo, a partire dalla data di pubblicazione delle graduatorie, per utilizzare il codice univoco e usufruire del bonus. Questo codice deve essere comunicato al professionista scelto per le sedute, il quale provvederà a inserirlo sulla piattaforma INPS per la prenotazione e la successiva erogazione del compenso.
Novità e aspetti importanti
A partire dalle nuove disposizioni, è stata introdotta una regola per garantire un uso più efficiente delle risorse. Se un beneficiario non prenota almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda, il suo contributo viene revocato per permettere lo scorrimento delle graduatorie. È importante notare che il contributo viene pagato direttamente dall’INPS allo psicoterapeuta, senza alcun rimborso diretto al cittadino. Inoltre, la Provincia autonoma di Trento ha scelto di non aderire all’iniziativa, pertanto i residenti in tale provincia non possono presentare domanda.
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