La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha recentemente ordinato l’oscuramento di dieci nuovi siti web che offrivano servizi di investimento e legati alle cripto-attività senza le necessarie autorizzazioni. Questo intervento si inserisce in una costante attività di vigilanza per contrastare il fenomeno dell’abusivismo finanziario, una minaccia crescente per i risparmiatori che operano online. L’obiettivo è proteggere i cittadini da operatori non regolamentati che promettono guadagni facili ma nascondono rischi elevatissimi.
Cos’è l’abusivismo finanziario e quali sono i rischi
L’abusivismo finanziario consiste nell’offerta di prodotti e servizi di investimento al pubblico da parte di soggetti che non sono autorizzati dalle autorità competenti, come la Consob in Italia. Questi operatori agiscono al di fuori di ogni quadro normativo, il che significa che non sono sottoposti ad alcun controllo su trasparenza, correttezza e solidità patrimoniale. I consumatori che si affidano a queste piattaforme corrono rischi significativi, tra cui la perdita totale del capitale investito.
Le principali caratteristiche delle offerte abusive includono:
- Promesse di rendimenti irrealistici: Vengono prospettati guadagni molto elevati, rapidi e senza rischi, un segnale quasi sempre indicativo di una proposta fraudolenta.
- Mancanza di trasparenza: Le informazioni sulla società, sulla sua sede legale e sui meccanismi di investimento sono spesso vaghe, incomplete o del tutto assenti.
- Pressioni psicologiche: Gli operatori utilizzano tecniche di marketing aggressive, insistendo sulla necessità di decidere in fretta per non perdere un’opportunità unica.
- Assenza di tutele legali: In caso di problemi o insolvenza della piattaforma, i risparmiatori non beneficiano di alcun fondo di garanzia o meccanismo di protezione previsto per gli intermediari autorizzati.
L’azione di vigilanza della Consob
Per contrastare questo fenomeno, la Consob utilizza il potere, conferitole da normative specifiche a partire da luglio 2019, di ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web degli intermediari finanziari abusivi. Questa misura, nota come “oscuramento”, impedisce agli utenti sul territorio nazionale di raggiungere le piattaforme illegali. Con gli ultimi interventi, il numero totale di siti oscurati dall’Autorità ha superato quota 1300, a testimonianza della vastità del problema.
I siti recentemente oggetto del provvedimento di oscuramento sono:
- “Indexswiss”
- “Fusion4Markets”
- “MGLuxembourg”
- “09pqws”
- “DSS776”
- “ERY357”
- “TNT882”
- “ZeroTrillionWorld”
- “ZGV796”
- “78DEF”
L’elenco completo dei provvedimenti e degli avvisi è sempre consultabile sul sito ufficiale della Consob, che rappresenta una risorsa fondamentale per ogni investitore.
Come i consumatori possono difendersi
La prima e più importante forma di tutela è la prevenzione. Prima di effettuare qualsiasi investimento online, è indispensabile adottare alcune semplici ma fondamentali precauzioni. La Consob stessa raccomanda ai risparmiatori di usare la massima diligenza e di verificare sempre l’affidabilità dell’operatore.
Guida pratica per investire in sicurezza
- Verificare l’autorizzazione: Controllare sempre che l’intermediario sia autorizzato a operare in Italia. È possibile farlo consultando gli albi e i registri ufficiali disponibili sul sito della Consob. In assenza di autorizzazione, l’attività è illegale.
- Diffidare delle promesse esagerate: Nessun investimento legittimo può garantire rendimenti elevati e sicuri in poco tempo. La promessa di “guadagni facili” è il principale campanello d’allarme.
- Controllare la documentazione: Per ogni offerta di prodotti finanziari deve essere disponibile un prospetto informativo approvato dalla Consob. Per le cripto-attività, deve essere pubblicato un white paper che ne descriva le caratteristiche.
- Non cedere alle pressioni: Rifiutare qualsiasi richiesta di prendere decisioni affrettate. Un operatore serio fornirà tutto il tempo e le informazioni necessarie per una scelta consapevole.
- Consultare le risorse ufficiali: La sezione “Occhio alle truffe!” presente sul sito della Consob offre guide e avvisi utili per riconoscere e evitare le iniziative finanziarie abusive.
Cosa fare in caso di truffa
Se si sospetta di essere caduti nella rete di un operatore abusivo, è cruciale agire tempestivamente. Interrompere immediatamente ogni ulteriore versamento, anche se vengono richiesti pagamenti aggiuntivi con la promessa di sbloccare i fondi. È fondamentale raccogliere tutta la documentazione possibile: email, screenshot delle conversazioni, registrazioni delle transazioni e qualsiasi altro elemento che possa provare il rapporto con la piattaforma. Successivamente, è necessario presentare una denuncia alle autorità competenti, come la Polizia Postale, e inviare una segnalazione dettagliata alla Consob.
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