L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) è stata designata dalla Commissione Europea per partecipare alla sperimentazione di un nuovo sistema di verifica dell’età. L’obiettivo è impedire ai minori l’accesso a piattaforme online con contenuti pornografici, in attuazione delle nuove norme europee sulla sicurezza digitale. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la protezione dei più giovani nel mondo digitale.

Il Contesto Europeo: il Digital Services Act

L’iniziativa si inserisce nel quadro del Regolamento europeo sui servizi digitali, noto come Digital Services Act (DSA). Entrato pienamente in vigore il 17 febbraio 2024, il DSA ha introdotto obblighi stringenti per le piattaforme online al fine di creare un ambiente digitale più sicuro e trasparente. Un punto centrale della normativa, delineato nell’articolo 28, è la tutela dei diritti fondamentali degli utenti, con un’attenzione specifica ai minori.

Il regolamento impone alle piattaforme di garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e protezione per gli utenti più giovani. La sperimentazione di un sistema di verifica dell’età (age verification) è una delle misure concrete per dare attuazione a questo principio, affrontando il problema dell’esposizione dei minori a contenuti dannosi e non adatti alla loro età.

La Nuova Soluzione di Verifica dell’Età

La Commissione Europea sta sviluppando un’applicazione dedicata alla verifica dell’età, concepita come una soluzione provvisoria in attesa del lancio del Portafoglio di identità digitale dell’UE (EU Digital Identity Wallet), previsto entro il 2026. Questa applicazione si basa sulla stessa tecnologia del futuro portafoglio digitale e mira a creare uno standard armonizzato a livello europeo.

Il funzionamento del sistema è progettato per tutelare al massimo la privacy degli utenti. Ecco come funzionerà:

  • Attestazione Anonima: L’utente richiederà un’attestazione digitale della propria maggiore età a un fornitore di identità certificato. Questa “prova dell’età” non conterrà dati personali come nome, cognome o data di nascita.
  • Memorizzazione Locale: La prova verrà salvata esclusivamente sul dispositivo dell’utente (ad esempio, lo smartphone), senza essere condivisa con database centralizzati.
  • Verifica Semplice e Sicura: Quando un sito per adulti richiederà la verifica, l’utente potrà autorizzare l’invio della sola prova di maggiore età, ad esempio inquadrando un QR code, senza trasmettere alcuna informazione sulla propria identità.

L’obiettivo è sviluppare una soluzione open source entro l’estate del 2025, garantendo che il processo sia sicuro, anonimo e rispettoso della privacy, in linea con i principi del GDPR.

Il Ruolo di AGCOM e la Normativa Italiana

La scelta di AGCOM non è casuale. L’Autorità italiana, oltre a essere stata designata come Coordinatore dei Servizi Digitali per l’Italia, ha già maturato una competenza specifica sul tema. Il suo coinvolgimento è infatti in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale, in particolare dal cosiddetto “Decreto Caivano” (Legge n. 159/2023).

Questa legge ha affidato ad AGCOM il compito di definire le linee guida per i sistemi di verifica dell’età sui siti che diffondono contenuti pornografici. Con la delibera n. 9/24/CONS, l’Autorità ha già stabilito le misure tecniche che tali piattaforme devono implementare, prevedendo un meccanismo basato su attestazioni anonime fornite da terze parti certificate. La soluzione italiana sarà quindi armonizzata con il progetto europeo, contribuendo a creare un sistema coerente ed efficace a livello continentale.

Cosa Cambia per i Consumatori e le Famiglie

L’introduzione di un sistema di verifica dell’età standardizzato e rispettoso della privacy rappresenta una tutela concreta per le famiglie. I genitori avranno a disposizione uno strumento più efficace per proteggere i propri figli dall’esposizione a contenuti inappropriati, superando i limiti degli attuali filtri, spesso facilmente aggirabili.

I principali vantaggi per i consumatori includono:

  • Maggiore Sicurezza per i Minori: Un sistema robusto che impedisce l’accesso a contenuti per adulti.
  • Tutela della Privacy: La verifica avviene senza condividere dati personali con i gestori dei siti web.
  • Standardizzazione Europea: Le stesse regole e tecnologie si applicheranno in tutti i Paesi dell’Unione, garantendo un livello di protezione uniforme.

In attesa che questi nuovi strumenti diventino operativi, è fondamentale che i genitori continuino a utilizzare gli strumenti di parental control disponibili e, soprattutto, a mantenere un dialogo aperto con i figli sui rischi e le opportunità del mondo online.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin