L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha lanciato un nuovo allarme riguardo alla circolazione di una bozza di polizza fideiussoria contraffatta. Il documento fraudolento è intestato a Axiom Insurance Company JSC, una compagnia assicurativa che ha prontamente disconosciuto qualsiasi coinvolgimento. Questo episodio riaccende i riflettori sui rischi legati alle truffe nel settore assicurativo, in particolare per prodotti finanziari complessi come le fideiussioni, spesso richieste in contesti professionali e commerciali.

Il caso della polizza Axiom Insurance

La segnalazione dell’IVASS riguarda una bozza di contratto di fideiussione che utilizza illecitamente il nome di Axiom Insurance Company JSC. È fondamentale chiarire che la compagnia, con sede in Bulgaria e regolarmente abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nel ramo cauzioni, è essa stessa una vittima di questa contraffazione. I truffatori sfruttano il nome di operatori autorizzati per ingannare i consumatori e le imprese, conferendo un’apparenza di legittimità alle loro offerte.

Questo non è un caso isolato. L’IVASS aveva già emesso in passato avvisi simili riguardanti l’uso improprio del nome della stessa compagnia, a dimostrazione di un’attività fraudolenta persistente. La ripetizione di questi tentativi di truffa sottolinea l’importanza per i consumatori di non abbassare mai la guardia e di adottare procedure di verifica rigorose prima di effettuare qualsiasi pagamento.

Cosa sono le polizze fideiussorie e perché sono a rischio

Una polizza fideiussoria è un contratto con cui una compagnia di assicurazioni (o un istituto bancario) si fa garante dell’adempimento di un’obbligazione assunta da un contraente verso un beneficiario. Viene spesso richiesta per partecipare a gare d’appalto, per contratti di locazione, per il rimborso di imposte o per altre garanzie previste dalla legge. Proprio per la loro funzione di garanzia in operazioni economiche rilevanti, queste polizze sono un obiettivo primario per i truffatori.

I rischi per chi cade vittima di una truffa sono significativi:

  • Perdita economica: il premio pagato per la polizza falsa è perso e non offre alcuna copertura.
  • Mancata validità della garanzia: il beneficiario della polizza (ad esempio, un ente pubblico in una gara d’appalto) non riceverà alcuna tutela, con conseguenze legali e contrattuali per il contraente.
  • Esclusione da gare e contratti: presentare una garanzia falsa può portare all’esclusione immediata da procedure di appalto e alla perdita di opportunità commerciali.
  • Rischio di sanzioni: l’uso, anche inconsapevole, di documentazione contraffatta può esporre a contestazioni e sanzioni.

Come proteggersi: i consigli pratici dell’IVASS

Per evitare di cadere in trappole e stipulare polizze false, è essenziale seguire alcune regole di prudenza. L’IVASS raccomanda ai consumatori di effettuare sempre dei controlli preventivi prima di pagare qualsiasi premio assicurativo. La verifica è l’arma più efficace contro le frodi.

Ecco i passaggi fondamentali da seguire:

  1. Verificare l’impresa assicurativa: Controllare sempre che la compagnia che emette la polizza sia presente negli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia, consultabili sul sito ufficiale dell’IVASS. Esiste un elenco specifico per le società autorizzate a rilasciare cauzioni.
  2. Controllare l’intermediario: L’agente o il broker che propone il contratto deve essere iscritto nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI), anch’esso disponibile sul sito dell’IVASS. Diffidare di chi non risulta in questo registro.
  3. Consultare gli avvisi ufficiali: L’IVASS pubblica regolarmente un elenco di avvisi relativi a casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet non conformi. Una rapida consultazione può prevenire una truffa.
  4. Diffidare di offerte anomale: Prezzi eccessivamente bassi rispetto alla media di mercato o richieste di pagamento tramite metodi non tracciabili (come carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro) devono essere considerati campanelli d’allarme.
  5. Contattare direttamente la compagnia: In caso di dubbi, è sempre una buona pratica contattare la sede legale della compagnia assicurativa tramite i canali ufficiali per verificare l’autenticità della polizza e l’identità dell’intermediario.

La prudenza non è mai troppa quando si tratta di garanzie finanziarie. Dedicare pochi minuti a queste verifiche può evitare danni economici e legali considerevoli.

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Di admin