L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha disposto l’oscuramento di quattro siti internet che proponevano illegalmente polizze assicurative, esponendo i consumatori al rischio di truffe. Questa azione rientra nella costante attività di monitoraggio e contrasto dell’abusivismo nel settore assicurativo, un fenomeno in crescita che sfrutta il web per ingannare cittadini ignari.
L’intervento di IVASS contro le polizze false
L’autorità di vigilanza ha ordinato ai fornitori di connettività internet di bloccare l’accesso ai seguenti portali, identificati come veicoli per la vendita di coperture assicurative non valide. L’operazione di oscuramento potrebbe richiedere alcuni giorni per essere pienamente efficace su tutto il territorio nazionale.
I siti web interessati dal provvedimento sono:
- cginsuranceroma.it
- www.dr-broker.it e dr-broker.it
- www.prane-online.com e prane-online.com
- www.assicuri-amo.it e assicuri-amo.it
Questi portali si aggiungono a una lunga lista di centinaia di siti fraudolenti bloccati da IVASS negli ultimi anni. L’obiettivo è proteggere i consumatori dalla stipula di contratti nulli, che non offrono alcuna copertura in caso di sinistro, con gravi conseguenze economiche e legali per chi crede di essere assicurato.
Come riconoscere e difendersi dalle truffe assicurative
Le truffe assicurative online sono sempre più sofisticate, ma è possibile riconoscerle prestando attenzione ad alcuni segnali. IVASS raccomanda di adottare la massima cautela, specialmente quando si valutano offerte ricevute tramite internet, telefono o app di messaggistica come WhatsApp, in particolare per polizze RC Auto temporanee.
Ecco alcuni consigli pratici per evitare di cadere in trappola:
- Diffidare di prezzi troppo bassi: Offerte eccessivamente vantaggiose rispetto alla media del mercato sono spesso il primo campanello d’allarme di una potenziale truffa.
- Verificare sempre l’autorizzazione: Prima di effettuare qualsiasi pagamento, è fondamentale controllare che l’intermediario e l’impresa di assicurazione siano regolarmente autorizzati a operare in Italia. Questa verifica può essere fatta consultando il Registro Unico degli Intermediari (RUI) e gli elenchi delle imprese ammesse, disponibili sul sito ufficiale dell’IVASS.
- Controllare i dati del contratto: Assicurarsi che i dati dell’intermediario e della compagnia riportati sul preventivo o sul contratto siano corretti e corrispondano a quelli presenti negli albi ufficiali.
- Attenzione ai metodi di pagamento: Le compagnie assicurative regolari non chiedono pagamenti tramite ricariche di carte prepagate o su conti correnti intestati a persone fisiche. Privilegiare sempre metodi di pagamento tracciabili e sicuri.
Cosa fare se si sospetta una truffa
Chi teme di aver acquistato una polizza falsa o di essere entrato in contatto con un intermediario abusivo deve agire tempestivamente. È consigliabile non solo per tutelare la propria posizione, ma anche per aiutare a fermare i truffatori.
I passi da seguire sono:
- Sporgere denuncia: Presentare immediatamente una denuncia alle forze dell’ordine, in particolare alla Polizia Postale, fornendo tutti i dettagli disponibili sul sito web, sulle comunicazioni e sui pagamenti effettuati.
- Contattare la propria banca: Se il pagamento è stato effettuato da poco, contattare il proprio istituto di credito per tentare di bloccare la transazione.
- Segnalare all’IVASS: Informare l’Istituto di Vigilanza tramite il suo Contact Center Consumatori, per contribuire all’identificazione e all’oscuramento di altri siti fraudolenti.
La vigilanza e l’informazione sono gli strumenti più efficaci per navigare sicuri nel mercato assicurativo online e per evitare di subire danni economici e legali.
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