L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha lanciato un allarme riguardo la commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte. Queste polizze false vengono emesse utilizzando il nome di Alm. Brand Forsikring A/S, una compagnia assicurativa danese regolarmente autorizzata a operare in Italia, che ha però formalmente disconosciuto la validità di tali contratti. Questo fenomeno rappresenta un grave rischio per cittadini e imprese che, credendo di essere coperti, si ritrovano con garanzie prive di qualsiasi valore legale.
Il rischio delle polizze false: il caso Alm. Brand Forsikring A/S
La truffa segnalata è particolarmente insidiosa perché sfrutta il nome di un operatore reale e affidabile. Alm. Brand Forsikring A/S è un’impresa con sede in Danimarca, vigilata dall’autorità del suo Paese d’origine e abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi, anche nel ramo cauzioni. I truffatori emettono documenti che appaiono autentici, utilizzando il nome e i dati della società per ingannare i clienti.
Una polizza fideiussoria contraffatta è a tutti gli effetti carta straccia. Chi la acquista non solo perde il denaro versato per il premio, ma soprattutto non ottiene la garanzia richiesta, esponendosi a gravi conseguenze economiche e legali. Ad esempio, un’impresa che presenta una fideiussione falsa per un appalto pubblico rischia l’esclusione dalla gara e sanzioni, mentre un privato che la usa per un contratto d’affitto può subire uno sfratto per inadempienza.
Cos’è una polizza fideiussoria e perché è importante
Una polizza fideiussoria, o cauzione, è un contratto con cui una compagnia di assicurazioni si impegna a garantire l’adempimento di un’obbligazione assunta da un contraente verso un beneficiario. In parole semplici, l’assicurazione funge da garante. Se il contraente non rispetta i suoi impegni, l’assicuratore interviene per risarcire il beneficiario del danno subito.
Questi strumenti sono fondamentali in molti settori dell’economia e della vita quotidiana. Vengono richiesti, ad esempio, per:
- La partecipazione a gare d’appalto pubbliche.
- La garanzia di contratti di locazione.
- L’ottenimento di rimborsi fiscali, come quelli relativi all’IVA.
- Le concessioni edilizie e gli obblighi di urbanizzazione.
- L’esercizio di determinate attività professionali.
Data la loro importanza, è cruciale assicurarsi che la polizza sottoscritta sia autentica e rilasciata da un soggetto autorizzato.
Come difendersi dalle truffe assicurative
Per evitare di cadere vittima di frodi, l’IVASS raccomanda di adottare sempre la massima cautela e di effettuare alcune verifiche preliminari prima di pagare qualsiasi premio. I consumatori possono proteggersi seguendo alcuni passaggi fondamentali.
Verifiche preliminari su imprese e intermediari
Prima di firmare un contratto, è essenziale controllare che sia l’impresa assicurativa sia l’intermediario (agente o broker) siano regolarmente autorizzati a operare in Italia. Questi controlli possono essere effettuati gratuitamente sul sito ufficiale dell’IVASS, consultando:
- Gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare.
- Il Registro Unico degli Intermediari assicurativi (RUI), che censisce tutti i professionisti abilitati.
- L’elenco degli avvisi relativi a casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet fraudolenti.
Attenzione ai segnali d’allarme
Alcuni elementi dovrebbero far scattare un campanello d’allarme. È importante diffidare di offerte con premi eccessivamente bassi rispetto alla media di mercato, poiché potrebbero nascondere una truffa. Altri segnali di rischio includono richieste di pagamento tramite metodi non tracciabili o su carte prepagate intestate a persone fisiche, e contatti commerciali che avvengono esclusivamente tramite canali informali come WhatsApp o social network. È sempre consigliabile verificare che i recapiti dell’intermediario corrispondano a quelli presenti sul RUI.
Controllare sempre i documenti
Prima di procedere al pagamento, è fondamentale esaminare attentamente il preventivo e la bozza di contratto. I documenti devono riportare in modo chiaro e completo i dati dell’impresa assicurativa e dell’intermediario. In caso di dubbi, è buona norma contattare direttamente la compagnia assicurativa attraverso i canali ufficiali presenti sul suo sito web per chiedere conferma dell’autenticità della polizza e dell’identità dell’intermediario.
Se si sospetta di essere di fronte a una truffa o si hanno dubbi sulla validità di un’offerta, è fondamentale non procedere con il pagamento e segnalare la situazione per ricevere assistenza qualificata.
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