È stata introdotta in Italia la Tabella Unica Nazionale (TUN) per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesioni di grave entità, note come macrolesioni. Questo nuovo strumento normativo ha l’obiettivo di standardizzare i risarcimenti per le vittime di incidenti stradali e casi di malasanità su tutto il territorio nazionale, ma ha sollevato dubbi e perplessità tra le associazioni a tutela dei consumatori.
Obiettivi e vantaggi della Tabella Unica Nazionale
L’introduzione della Tabella Unica Nazionale risponde a un’esigenza di equità e certezza del diritto attesa da tempo. Prima della sua adozione, la quantificazione dei risarcimenti per danni gravi alla persona era affidata a diverse tabelle elaborate dai singoli tribunali, con quelle di Milano e Roma come principali punti di riferimento. Questa situazione creava significative disparità territoriali: un danno identico poteva essere risarcito in misura molto diversa a seconda del tribunale competente.
Lo scopo principale della TUN è quindi quello di superare queste differenze, garantendo che a parità di lesione corrisponda un risarcimento uniforme in tutta Italia. Questo dovrebbe portare a una maggiore prevedibilità delle decisioni giudiziarie e a una semplificazione delle procedure di liquidazione, sia in fase stragiudiziale con le compagnie assicurative, sia in sede di contenzioso legale.
Le criticità e i rischi per le persone danneggiate
Nonostante l’obiettivo di uniformità sia ampiamente condivisibile, sono emerse forti preoccupazioni riguardo alle possibili conseguenze negative per le vittime. Diverse associazioni di consumatori hanno evidenziato come i valori monetari stabiliti dalla nuova tabella possano, in molti casi, risultare inferiori a quelli precedentemente liquidati sulla base dei criteri più favorevoli, come quelli del Tribunale di Milano.
Il timore principale è che questa standardizzazione si traduca in una riduzione generalizzata degli importi dei risarcimenti. In particolare, si stima che per le vittime di incidenti stradali la diminuzione possa essere significativa, spostando di fatto un vantaggio economico verso le compagnie di assicurazione a discapito dei cittadini danneggiati. La critica si concentra sul fatto che, nel tentativo di creare uno standard unico, non si sia preso come riferimento il modello più garantista per la vittima, rischiando di livellare i risarcimenti verso il basso.
Cosa cambia per chi subisce un danno grave
Per i cittadini che subiscono un danno grave, l’introduzione della Tabella Unica Nazionale comporta cambiamenti concreti che è importante conoscere. La nuova normativa si applica alle lesioni che comportano un’invalidità permanente compresa tra 10 e 100 punti percentuali.
Ecco i principali effetti pratici per i consumatori:
- Uniformità del risarcimento: L’importo del risarcimento per una macrolesione non dipenderà più dalla sede del tribunale, garantendo un trattamento economico omogeneo a livello nazionale.
- Criteri di calcolo standardizzati: La tabella fornisce parametri precisi per la liquidazione del danno biologico permanente, dell’invalidità temporanea e del danno morale, che viene ora calcolato con un sistema a punti specifico.
- Rischio di importi inferiori: È fondamentale essere consapevoli che i nuovi parametri potrebbero portare a un risarcimento inferiore rispetto a quanto sarebbe stato possibile ottenere in passato in alcune sedi giudiziarie.
- Centralità della perizia medico-legale: Mai come ora, una valutazione medico-legale accurata e dettagliata diventa cruciale. La corretta quantificazione dei punti di invalidità e la documentazione di tutte le sofferenze subite sono essenziali per ottenere il giusto risarcimento secondo i nuovi criteri.
La Tabella Unica Nazionale rappresenta una riforma di grande impatto, con luci e ombre. Se da un lato introduce un principio di equità territoriale, dall’altro richiede un’attenta vigilanza per assicurare che i diritti delle vittime di gravi incidenti non vengano indeboliti. È essenziale che chi si trova in una situazione così delicata sia assistito da professionisti esperti per navigare il nuovo sistema e veder tutelati appieno i propri diritti.
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