Il Dipartimento del Tesoro ha reso noti i tassi soglia che saranno in vigore dal 1° gennaio al 31 marzo 2025. Questi valori rappresentano il limite massimo legale per gli interessi applicati a finanziamenti, mutui e altre operazioni di credito. Superare questa soglia configura il reato di usura, una pratica illegale che danneggia gravemente i consumatori. Comprendere il funzionamento di questi tassi è fondamentale per tutelarsi e verificare la correttezza dei contratti sottoscritti con banche e società finanziarie.

Cosa sono i tassi soglia e come vengono calcolati

I tassi soglia sono i limiti massimi oltre i quali gli interessi sono considerati usurari ai sensi della legge. Vengono aggiornati ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per adeguarsi alle condizioni del mercato del credito. Il loro scopo è proteggere cittadini e imprese da richieste di interessi sproporzionate e insostenibili.

Il calcolo si basa sul Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia. Il TEGM rappresenta la media degli interessi effettivamente applicati dagli intermediari finanziari per specifiche categorie di operazioni. Per ottenere il tasso soglia, il TEGM viene aumentato di un quarto, a cui si aggiunge un margine ulteriore di quattro punti percentuali. La differenza tra la soglia e il tasso medio non può comunque superare gli otto punti percentuali. Questo meccanismo garantisce che il limite legale sia sempre ancorato all’andamento reale del mercato, pur mantenendo un margine di protezione per i debitori.

Le principali operazioni di credito monitorate

La normativa anti-usura non si applica in modo generico, ma definisce tassi soglia specifici per diverse tipologie di finanziamento. È importante conoscere la categoria a cui appartiene il proprio contratto per poter effettuare una verifica corretta. Le principali operazioni monitorate includono:

  • Aperture di credito in conto corrente: Riguarda gli scoperti di conto, con soglie differenziate in base all’importo del fido concesso.
  • Credito revolving e carte di credito: Finanziamenti flessibili con tassi di interesse generalmente più elevati, per i quali il controllo della soglia è cruciale.
  • Prestiti personali e finalizzati: Include i prestiti per l’acquisto di beni o servizi e i crediti non vincolati a uno scopo specifico.
  • Mutui ipotecari: Vengono stabiliti tassi soglia distinti per i mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile, che rappresentano una delle principali fonti di indebitamento per le famiglie.
  • Leasing: Si applica sia al leasing immobiliare che a quello mobiliare (ad esempio, per autoveicoli o macchinari).
  • Cessione del quinto: Riguarda i prestiti concessi a dipendenti e pensionati, con la rata trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.

Come tutelarsi e cosa fare in caso di usura

Verificare se un tasso di interesse è usurario è un diritto di ogni consumatore. Il primo passo è controllare il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) indicato nel contratto di finanziamento. Questo valore include tutte le spese obbligatorie legate al credito e deve essere confrontato con il tasso soglia in vigore nel trimestre in cui il contratto è stato firmato.

Se si sospetta che il tasso applicato superi la soglia legale, è fondamentale agire. Un tasso usurario rende nulla la clausola relativa agli interessi. Ciò significa che il debitore non solo non è tenuto a pagare gli interessi futuri, ma ha anche diritto alla restituzione di quelli già versati indebitamente. In alcuni casi, la legge prevede che non sia dovuto alcun interesse.

Per far valere i propri diritti, è consigliabile seguire questi passaggi:

  1. Raccogliere la documentazione: Conservare una copia del contratto di finanziamento, degli estratti conto e di ogni comunicazione ricevuta dalla banca o dalla finanziaria.
  2. Effettuare una verifica preliminare: Confrontare il TAEG del proprio contratto con le tabelle ufficiali dei tassi soglia pubblicate dal MEF per il periodo di riferimento.
  3. Richiedere una perizia tecnica: In casi complessi, un’analisi econometrica può calcolare con precisione il superamento della soglia, tenendo conto di tutte le voci di costo.
  4. Contattare un esperto: Rivolgersi a un’associazione di consumatori o a un legale specializzato per ricevere assistenza qualificata e valutare le azioni da intraprendere, che possono includere un reclamo formale all’intermediario o un’azione legale.

Monitorare periodicamente i propri finanziamenti e conoscere i tassi soglia è il modo più efficace per prevenire e contrastare il fenomeno dell’usura, garantendo la trasparenza e la legalità nel rapporto con gli istituti di credito.

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Di admin