La transizione dal mercato tutelato a quello libero per la fornitura di energia elettrica ha subito un’importante modifica. La data per il passaggio definitivo dei clienti domestici non vulnerabili è stata posticipata al 1° luglio 2024. Questa proroga, stabilita dal decreto energia 181/23 e attuata da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, offre più tempo ai consumatori per informarsi e scegliere consapevolmente la propria tariffa energetica.

Cosa cambia per i consumatori non vulnerabili

La fine del mercato di maggior tutela riguarda specificamente i cosiddetti “clienti non vulnerabili”. Rientrano in questa categoria tutti gli utenti domestici che non possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio, percettori di bonus sociale).
  • Hanno un’età superiore ai 75 anni.
  • Versano in gravi condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate da energia elettrica.
  • Sono soggetti con disabilità ai sensi della legge 104/92.
  • Vivono in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
  • Risiedono in un’isola minore non interconnessa.

Per questi clienti, il passaggio al mercato libero non è obbligatorio e possono continuare a usufruire del servizio di maggior tutela. Per tutti gli altri, invece, la scadenza del 1° luglio 2024 segna un cambiamento significativo: chi non avrà ancora scelto un fornitore sul mercato libero verrà trasferito automaticamente a un servizio transitorio.

Il Servizio a Tutele Graduali (STG): come funziona

Per garantire la continuità della fornitura elettrica, i clienti non vulnerabili che non avranno effettuato una scelta entro la scadenza verranno assegnati d’ufficio al Servizio a Tutele Graduali (STG). Questo non è un nuovo mercato tutelato, ma una fase transitoria della durata di circa tre anni, fino al 31 marzo 2027.

Il funzionamento è semplice: il territorio nazionale è stato suddiviso in aree e, tramite aste pubbliche, è stato selezionato un operatore del mercato libero per ciascuna zona. I clienti verranno quindi assegnati automaticamente al fornitore che si è aggiudicato l’asta nella loro area di residenza. Le condizioni contrattuali ed economiche del STG sono definite da ARERA e prevedono un prezzo variabile basato sul Prezzo Unico Nazionale (PUN), a cui si aggiunge un costo fisso annuale stabilito in sede d’asta. È importante sottolineare che il passaggio al STG non comporta alcuna interruzione del servizio.

Le ragioni della proroga e le nuove scadenze

La decisione di posticipare la scadenza da aprile a luglio 2024 è stata presa per diverse ragioni pratiche. In primo luogo, per concedere ai consumatori un periodo di tempo adeguato per ricevere informazioni chiare e complete attraverso le campagne informative istituzionali. In secondo luogo, per consentire agli operatori di completare tutte le attività tecniche necessarie, come il trasferimento automatico delle autorizzazioni di addebito diretto in caso di passaggio al STG.

Le principali tappe del processo sono:

  • Gennaio 2024: Svolgimento delle aste per selezionare gli operatori del Servizio a Tutele Graduali.
  • Aprile – Giugno 2024: Invio delle comunicazioni ufficiali da parte dei fornitori ai clienti ancora nel mercato tutelato, con i dettagli sul passaggio.
  • 1° Luglio 2024: Attivazione del Servizio a Tutele Graduali per chi non ha scelto un fornitore del mercato libero.
  • 31 Marzo 2027: Termine del Servizio a Tutele Graduali.

Diritti e tutele: cosa fare prima del 1° luglio

I consumatori hanno due opzioni principali. La prima è agire attivamente confrontando le diverse offerte disponibili sul mercato libero e scegliendo quella più adatta alle proprie abitudini di consumo. Questa scelta può essere fatta in qualsiasi momento, anche dopo essere passati al Servizio a Tutele Graduali, senza costi aggiuntivi né interruzioni di servizio. La seconda opzione è non fare nulla, venendo così trasferiti automaticamente al STG.

Il consiglio è di non attendere l’ultimo momento. Valutare le offerte del mercato libero permette di trovare soluzioni personalizzate, con prezzi fissi o variabili, e servizi aggiuntivi che il mercato tutelato non prevede. È fondamentale prestare attenzione non solo al prezzo dell’energia, ma anche a tutte le altre voci di costo e alle condizioni contrattuali.

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Di admin