L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha posto sotto la sua lente il fenomeno della pubblicità occulta sui social media, concludendo un’importante istruttoria che ha coinvolto Meta, la società che controlla Instagram, e l’influencer Asia Valente. L’indagine mirava a fare chiarezza sulla trasparenza dei contenuti promozionali e sull’autenticità del seguito degli influencer, due aspetti cruciali per la tutela dei consumatori nel mercato digitale.

Le accuse: pubblicità non dichiarata e follower sospetti

Il procedimento dell’Antitrust è nato dalla segnalazione di pratiche commerciali potenzialmente scorrette. Al centro delle accuse vi era la pubblicazione di contenuti da parte dell’influencer Asia Valente che, pur avendo un’apparente natura promozionale, non erano chiaramente etichettati come tali. Foto e video relativi a hotel, ristoranti e centri benessere venivano presentati come esperienze personali, senza indicare l’esistenza di un rapporto commerciale con le aziende pubblicizzate.

Inoltre, l’indagine ha sollevato dubbi sull’autenticità del seguito dell’influencer, che vantava circa due milioni di follower. Secondo l’Autorità, una parte significativa di questo pubblico poteva non essere genuina, alterando così la percezione della sua popolarità e del suo valore commerciale. A Meta, in qualità di gestore della piattaforma Instagram, è stata contestata la mancata adozione di misure adeguate per prevenire la diffusione di questi messaggi ingannevoli e per verificare l’autenticità delle interazioni, come like e follower.

Gli impegni di Meta per una maggiore trasparenza

A seguito dell’intervento dell’AGCM, Meta si è impegnata ad adottare una serie di misure per migliorare la trasparenza e contrastare le pratiche scorrette sulla sua piattaforma. Questi impegni rappresentano un passo avanti significativo per la regolamentazione del settore e la protezione degli utenti.

Le principali azioni che Meta si è impegnata a implementare includono:

  • Sensibilizzazione degli influencer: La piattaforma invierà avvisi e promemoria a tutti gli influencer italiani, inclusi quelli con un alto numero di follower, sull’obbligo di etichettare chiaramente i contenuti brandizzati.
  • Utilizzo di strumenti interni: Verrà promosso l’uso dello strumento “Partnership pubblicizzata”, che permette di segnalare in modo standardizzato e visibile i contenuti frutto di collaborazioni commerciali.
  • Contrasto ai follower falsi: Meta rafforzerà i sistemi, anche basati su intelligenza artificiale, per individuare e rimuovere le interazioni non autentiche, come like e follower acquistati.
  • Collaborazione con l’Autorità: La società si è impegnata a fornire all’AGCM dati periodici sull’efficacia delle nuove misure e sull’evoluzione del fenomeno della pubblicità occulta.

Cosa cambia per i consumatori e come difendersi

L’intervento dell’Antitrust e gli impegni di Meta rafforzano i diritti dei consumatori a ricevere una comunicazione commerciale trasparente e onesta. Sapere se un contenuto è una recensione spontanea o una pubblicità a pagamento è fondamentale per compiere scelte d’acquisto consapevoli. La lotta ai follower falsi, inoltre, contribuisce a rendere il mercato più equo, basando il valore degli influencer sulla loro reale capacità di coinvolgimento e non su metriche artificialmente gonfiate.

Per navigare con maggiore sicurezza nel mondo dei social media, i consumatori possono adottare alcune buone pratiche:

  • Verificare la presenza di etichette: Prestare sempre attenzione a diciture come “#adv”, “#sponsored”, “in collaborazione con” o all’etichetta “Partnership pubblicizzata” che Instagram mette a disposizione.
  • Mantenere un approccio critico: Diffidare di recensioni eccessivamente positive o di post che sembrano più una vetrina di prodotti che un racconto di esperienze personali.
  • Analizzare il profilo: Un numero sproporzionato di follower rispetto alle interazioni (like, commenti) o la presenza di commenti generici e ripetitivi possono essere un indizio di un seguito non autentico.
  • Segnalare i contenuti sospetti: Utilizzare gli strumenti di segnalazione messi a disposizione da Instagram per notificare alla piattaforma i post che violano le normative sulla trasparenza.

Queste azioni non solo proteggono il singolo utente, ma contribuiscono a creare un ambiente digitale più sano e affidabile per tutti.

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Di admin