Il trasferimento di migliaia di correntisti da Intesa Sanpaolo alla nuova banca digitale del gruppo, Isybank, ha sollevato notevoli perplessità, culminate in un’istruttoria e una successiva sanzione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). L’intervento dell’Antitrust ha fatto luce su una serie di pratiche commerciali ritenute scorrette, che hanno penalizzato i consumatori, spesso ignari dei cambiamenti imposti.

Le ragioni dell’intervento dell’Antitrust

L’indagine dell’AGCM è scaturita da circa 2.000 segnalazioni di clienti che lamentavano modalità di comunicazione poco trasparenti e un passaggio forzato a un servizio con caratteristiche profondamente diverse. L’Autorità ha identificato diverse criticità nell’operazione, confermando i dubbi sollevati da numerose associazioni di consumatori.

Le principali problematiche riscontrate sono state:

  • Comunicazioni ambigue e poco visibili: L’avviso del trasferimento è stato inviato a molti clienti esclusivamente all’interno dell’app di internet banking, senza alcuna notifica evidente. Questo ha fatto sì che molti correntisti non leggessero un’informazione di tale importanza.
  • Tempistiche inadeguate: Le comunicazioni sono state concentrate nel periodo estivo, un momento in cui l’attenzione degli utenti è fisiologicamente più bassa, rendendo ancora più probabile che l’avviso passasse inosservato.
  • Consenso non esplicito: Il passaggio è avvenuto sulla base del meccanismo del silenzio-assenso. I clienti che non esprimevano un diniego esplicito entro una data stabilita venivano trasferiti automaticamente, senza aver mai fornito un consenso attivo e informato.
  • Informazioni carenti sul diritto di opposizione: La possibilità di rifiutare il trasferimento non è stata presentata con la dovuta chiarezza, rendendo difficile per i consumatori esercitare i propri diritti.

Molti clienti si sono quindi ritrovati titolari di un nuovo conto corrente con un operatore diverso, Isybank, senza averlo scelto e, in molti casi, senza esserne nemmeno a conoscenza fino a operazione conclusa.

Cosa cambia per i correntisti e la decisione dell’AGCM

Il passaggio a Isybank ha comportato un cambiamento radicale delle condizioni contrattuali e delle modalità di utilizzo del servizio bancario. Queste modifiche unilaterali hanno rappresentato un peggioramento significativo per una parte della clientela, soprattutto quella meno digitalizzata.

Le principali differenze tra Intesa Sanpaolo e Isybank includono:

  • Assenza di filiali fisiche: Isybank è una banca puramente digitale, priva di sportelli fisici a cui i clienti possono rivolgersi per assistenza o operazioni.
  • Accesso limitato allo smartphone: Il servizio è fruibile esclusivamente tramite app su smartphone, escludendo la possibilità di operare tramite il browser di un computer, come invece consentito da Intesa Sanpaolo.
  • Servizi ridotti: Alcune funzionalità e servizi disponibili con il conto originario non sono presenti nell’offerta di Isybank.
  • Potenziale aumento dei costi: Per alcuni profili di clienti, il nuovo conto corrente si è rivelato più oneroso rispetto a quello precedente.

A conclusione dell’istruttoria, l’Antitrust ha riconosciuto la scorrettezza di queste pratiche, definendole come una forma di imposizione che non ha lasciato ai consumatori una reale libertà di scelta. Di conseguenza, ha sanzionato le due società e ha imposto a Intesa Sanpaolo di riattivare i vecchi conti correnti per tutti i clienti che ne facciano richiesta, garantendo il ritorno alle condizioni contrattuali precedenti.

Diritti e tutele per i consumatori coinvolti

La decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ripristinato un importante diritto per i clienti trasferiti senza un consenso esplicito. Se sei tra i correntisti coinvolti nel passaggio a Isybank e non eri pienamente consapevole o d’accordo con il trasferimento, hai il diritto di chiedere di tornare in Intesa Sanpaolo.

È fondamentale verificare attentamente tutte le comunicazioni ricevute dalla banca e analizzare le nuove condizioni contrattuali per comprendere appieno le implicazioni del cambiamento. Se le nuove condizioni non soddisfano le tue esigenze o se ritieni di non essere stato adeguatamente informato, è consigliabile agire per tutelare i tuoi interessi. La vicenda sottolinea l’importanza di prestare sempre la massima attenzione alle comunicazioni inviate dalla propria banca, specialmente quando riguardano modifiche unilaterali del contratto.

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Di admin