Il Decreto Legge n. 73/2022, noto come “Decreto Semplificazioni Fiscali”, ha introdotto una serie di misure volte a rendere più agile e diretto il rapporto tra l’amministrazione finanziaria e i contribuenti. Le novità, entrate in vigore nel 2022, hanno interessato diverse aree, dalla presentazione delle dichiarazioni ai rimborsi fiscali, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e facilitare gli adempimenti.

Principali novità per i contribuenti

Molte delle semplificazioni introdotte dal decreto hanno un impatto diretto sulla vita dei cittadini. Le modifiche mirano a snellire procedure comuni e a rendere più trasparenti alcuni passaggi del dialogo con il Fisco.

  • Dichiarazione precompilata: In caso di presentazione del modello 730 precompilato senza alcuna modifica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario (sostituto d’imposta, CAF o professionista), non vengono più effettuati i controlli formali sui dati relativi agli oneri forniti da soggetti terzi. Resta invece invariato il controllo sulle condizioni soggettive che danno diritto a detrazioni e deduzioni.
  • Rimborsi fiscali agli eredi: La procedura per l’erogazione dei rimborsi fiscali spettanti a un defunto è stata accelerata. L’Agenzia delle Entrate può liquidare le somme direttamente ai chiamati all’eredità, in base alle quote indicate nella dichiarazione di successione, senza attendere ulteriori comunicazioni.
  • Scelta 8, 5 e 2 per mille: È stata completata la dematerializzazione delle schede per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille, semplificando la procedura al momento della presentazione del modello 730.
  • Domicilio fiscale: Sono state introdotte procedure più semplici per la modifica del domicilio fiscale. Inoltre, è stata riconosciuta all’Agenzia delle Entrate la facoltà di stabilire il domicilio fiscale di un contribuente in un comune diverso da quello di residenza anagrafica, in casi specifici.

Semplificazioni per imprese e professionisti

Il decreto ha previsto anche misure specifiche per alleggerire gli obblighi a carico di imprese e professionisti, con un focus particolare sulle operazioni transfrontaliere e sulla modulistica.

  • Esonero dall’Esterometro: È stato ampliato l’esonero dall’obbligo di comunicazione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere (il cosiddetto “esterometro”). Non è più richiesta la comunicazione per le singole operazioni di importo non superiore a 5.000 euro, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti ai fini IVA in Italia.
  • Modulistica IMU: La procedura di approvazione dei modelli di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali è stata snellita, allineandola a quella prevista per le persone fisiche e giuridiche.
  • Reverse Charge IVA: È stata estesa l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge) per l’IVA, in linea con le direttive europee.

Le proroghe fiscali introdotte nel 2022

Il provvedimento conteneva anche un calendario di proroghe per alcune scadenze fiscali relative all’anno 2022. Sebbene questi termini siano ormai scaduti, è utile ricordare le principali misure per comprendere il contesto di allora.

Tra le proroghe più significative figuravano:

  1. La presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno per gli anni 2020 e 2021, il cui termine fu spostato al 30 settembre 2022.
  2. La presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno d’imposta 2021, posticipata al 31 dicembre 2022.
  3. I termini per la registrazione nazionale degli aiuti di Stato e delle misure fiscali automatiche.

Cosa cambia in pratica per i consumatori

Le misure introdotte dal Decreto Semplificazioni Fiscali hanno l’obiettivo di ridurre il carico burocratico e i tempi di attesa. Per i cittadini, questo si traduce in procedure più veloci, come nel caso dei rimborsi agli eredi, e in minori controlli preventivi per chi accetta la dichiarazione precompilata senza modifiche. Per le piccole imprese e i professionisti, l’esonero dall’esterometro per le operazioni di modesto importo rappresenta un alleggerimento significativo degli adempimenti periodici. L’intento generale è quello di costruire un sistema fiscale basato su una maggiore fiducia e collaborazione tra Fisco e contribuente.

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Di admin