L’istanza ai sensi dell’articolo 335 del Codice di Procedura Penale è uno strumento fondamentale per ogni cittadino che desideri sapere se il proprio nome è iscritto nel registro delle notizie di reato, sia in qualità di persona indagata sia come persona offesa. Questo documento permette di accedere a informazioni cruciali relative a eventuali procedimenti penali in corso, garantendo il diritto alla conoscenza e alla difesa. Vediamo in dettaglio come funziona, a cosa serve e come presentare correttamente la richiesta.
Cos’è il registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.)
Ogni Procura della Repubblica in Italia gestisce un registro, noto come “registro delle notizie di reato”. In questo archivio vengono annotate tutte le segnalazioni di presunti crimini, come denunce e querele, che giungono all’autorità giudiziaria. Per ogni iscrizione, il registro contiene informazioni essenziali, tra cui:
- Il nome della persona sottoposta a indagini (indagato).
- Il nome della persona offesa dal reato (la vittima).
- Una breve descrizione del fatto e la qualificazione giuridica provvisoria (il tipo di reato ipotizzato).
- La data del fatto e il numero del procedimento.
In una fase iniziale, le informazioni contenute in questo registro sono segrete. Questa riservatezza è necessaria per non compromettere le indagini preliminari condotte dal Pubblico Ministero e per tutelare la presunzione di non colpevolezza dell’indagato.
A cosa serve l’istanza e chi può presentarla
L’istanza ex art. 335 c.p.p. è la richiesta formale che un cittadino può presentare per chiedere alla Procura se esistono iscrizioni a proprio carico. Lo scopo principale è quello di venire a conoscenza della propria posizione giuridica in un eventuale procedimento penale. La richiesta può essere presentata da:
- La persona che sospetta di essere indagata: per sapere se è stata avviata un’indagine nei suoi confronti e per quale reato.
- La persona offesa da un reato: per verificare se la propria denuncia o querela ha dato origine a un procedimento penale e chi è l’indagato.
- Il difensore (avvocato) munito di apposita nomina.
Conoscere queste informazioni è il primo passo per poter esercitare pienamente il proprio diritto di difesa o per tutelare i propri interessi come vittima del reato.
Come compilare e presentare l’istanza: il fac-simile
Presentare l’istanza è una procedura relativamente semplice che non richiede obbligatoriamente l’assistenza di un avvocato, anche se il supporto di un legale è sempre consigliato per valutare i passi successivi. Di seguito forniamo un modello di riferimento e le istruzioni per la compilazione.
Modello di istanza
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI [Indicare la città del Tribunale competente]
Oggetto: Istanza di comunicazione delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato ai sensi dell’art. 335, comma 3, c.p.p.
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], codice fiscale [Codice Fiscale], residente in [Indirizzo completo], in qualità di persona interessata (sia come potenziale indagato/a sia come persona offesa),
CHIEDE
ai sensi dell’art. 335, comma 3, del Codice di Procedura Penale e dell’art. 110-bis delle norme di attuazione, di ricevere comunicazione delle iscrizioni a proprio nome presenti nel registro delle notizie di reato.
Si richiede che la comunicazione, se positiva, contenga l’indicazione del numero di procedimento, del nome dell’indagato (se la richiesta è fatta dalla persona offesa) o della persona offesa (se la richiesta è fatta dall’indagato) e della qualificazione giuridica del fatto.
Si prega di inviare la risposta al seguente indirizzo PEC: [Inserire il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata] oppure di renderla disponibile per il ritiro presso i Vostri uffici.
Si allega copia del documento di identità in corso di validità.
Luogo, [Data]
Firma
[Firma del richiedente]
Istruzioni per la presentazione
- Individuare la Procura competente: La richiesta va indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente per il territorio in cui si presume sia stato commesso il reato. In caso di dubbio, è possibile presentare la richiesta a più Procure.
- Compilare il modulo: Utilizzare il fac-simile sopra riportato, inserendo tutti i dati personali richiesti in modo chiaro e leggibile.
- Allegare un documento: È obbligatorio allegare una fotocopia fronte-retro di un documento di identità valido (carta d’identità o passaporto).
- Depositare l’istanza: L’istanza può essere depositata di persona presso l’ufficio competente della Procura (solitamente l’Ufficio del Casellario Giudiziale o la Segreteria) oppure, in molti casi, inviata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo della Procura di riferimento.
Risposta della Procura e possibili limiti
Una volta ricevuta l’istanza, la Procura effettua la verifica e fornisce una risposta. Tuttavia, è importante conoscere i possibili esiti e i limiti di questo strumento.
- Risposta positiva: Se esistono iscrizioni non coperte da segreto, la Procura rilascia un certificato che riporta i dati del procedimento.
- Risposta negativa: Se non risultano iscrizioni o se quelle esistenti sono coperte da segreto, la risposta sarà “non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione”.
- Segreto investigativo: Il Pubblico Ministero può disporre la segretazione delle informazioni. In questo caso, anche se esiste un’iscrizione, la Procura non la comunicherà. La segretezza è spesso applicata per reati di particolare gravità (es. mafia, terrorismo, violenza sessuale) o quando la diffusione della notizia potrebbe pregiudicare il buon esito delle indagini.
La segretezza può durare al massimo tre mesi dalla data di iscrizione della notizia di reato, ma questo termine può essere prorogato dal giudice per le indagini preliminari se necessario per la prosecuzione delle indagini.
Per assistenza nella compilazione dell’istanza o per una consulenza legale sul tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org