I liberi professionisti, inclusi gli avvocati, hanno la possibilità di accedere a importanti strumenti di finanza agevolata per avviare o sviluppare la propria attività. Tra questi spicca l’incentivo “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, promosso dal governo e gestito da Invitalia, che si rivolge a giovani e donne che intendono fare impresa.
Cos’è l’incentivo “Oltre Nuove imprese a tasso zero”
“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è una misura pensata per sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese. L’obiettivo è finanziare progetti di investimento che mirano a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o a trasformare, ampliare o diversificare attività già esistenti. I settori ammessi a beneficiare di queste agevolazioni sono ampi e includono il manifatturiero, i servizi, il commercio e il turismo. Questo strumento rappresenta un’opportunità concreta anche per i professionisti legali che desiderano investire nel proprio studio, equiparato a una piccola o media impresa (PMI) ai fini di questi bandi.
Chi può beneficiare delle agevolazioni
I destinatari principali dell’incentivo sono le micro e piccole imprese con una compagine societaria specifica. Per accedere, l’impresa deve essere composta in prevalenza o totalmente da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, oppure da donne di qualsiasi età. Questa caratteristica rende la misura particolarmente interessante per le giovani avvocate o i giovani avvocati che si affacciano alla professione, così come per le professioniste che decidono di avviare un proprio studio legale o di investire in quello esistente. La normativa, infatti, equipara i liberi professionisti alle PMI, consentendo loro di presentare domanda per ottenere i finanziamenti.
In cosa consistono i finanziamenti
Le agevolazioni offerte da questo bando sono particolarmente vantaggiose perché combinano diverse forme di sostegno finanziario. L’obiettivo è coprire una parte significativa delle spese necessarie per la realizzazione del progetto imprenditoriale. Ecco i punti chiave:
- Mix di finanziamento: L’aiuto consiste in un mix tra un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto.
- Copertura delle spese: Il sostegno può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili, per progetti d’impresa con un valore massimo di 3 milioni di euro.
- Tempistiche: I piani di impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
Come presentare la domanda e l’iter di valutazione
La procedura per richiedere l’incentivo è gestita interamente da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa. La modalità di accesso è “a sportello”, il che significa che non esistono scadenze fisse o graduatorie. Le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’iter di valutazione si articola in due fasi principali: una prima fase di presentazione della domanda online, completa di piano economico-finanziario, e una seconda fase che prevede un colloquio di approfondimento. Durante il colloquio, vengono valutate in dettaglio le competenze tecniche dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto. Al termine della valutazione, Invitalia concede i finanziamenti e monitora l’avanzamento dei progetti approvati.
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