L’organizzazione di un funerale rappresenta un momento di grande dolore, spesso aggravato da un notevole onere economico. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha messo in luce questa problematica, portando all’attenzione pubblica le difficoltà affrontate dalle famiglie e dalle imprese del settore funebre in un periodo di crisi. Sebbene siano state avanzate proposte per aiuti specifici, è fondamentale conoscere quali strumenti di sostegno siano realmente accessibili per i cittadini.

L’impatto dell’emergenza sul settore funebre

Durante le fasi più acute della pandemia, il settore delle onoranze funebri ha dovuto affrontare una situazione senza precedenti. L’aumento esponenziale dei decessi ha messo a dura prova l’intera filiera, dai produttori di cofani alle agenzie locali. Le principali criticità emerse includevano:

  • Difficoltà logistiche: La gestione dei trasporti è diventata complessa e più costosa, con difficoltà nel reperire mezzi e personale.
  • Reperimento dei materiali: Le aziende produttrici hanno segnalato problemi nell’approvvigionamento di materie prime essenziali, come vernici e colle.
  • Sostenibilità economica: Le piccole imprese di onoranze funebri, che costituiscono la maggior parte del settore, si sono trovate a dover anticipare costi maggiori per un numero di servizi funebri molto più elevato del normale, mettendo a rischio la loro liquidità.
  • Rischi sanitari: Gli operatori del settore sono stati esposti a un elevato rischio di contagio, lavorando a stretto contatto con le salme di persone decedute a causa del virus.

Queste sfide si sono inevitabilmente tradotte in una maggiore pressione economica sulle famiglie, già provate dalla perdita di un proprio caro.

La proposta di un fondo di sostegno INPS

Per far fronte a questa situazione critica, le associazioni di categoria, come Assocofani, avevano proposto al Governo la creazione di un fondo speciale gestito dall’INPS. L’idea era quella di fornire un aiuto economico diretto alle famiglie che avevano sostenuto le spese per un funerale durante l’emergenza. La proposta prevedeva un meccanismo di rimborso, calcolato sulla base della pensione percepita dal defunto, con un tetto massimo suggerito di circa 3.000 euro. Questo intervento avrebbe avuto il duplice scopo di alleviare il carico finanziario sui parenti e di garantire liquidità alle imprese del settore, evitando speculazioni sui prezzi in un momento di estrema vulnerabilità.

Quali aiuti sono realmente disponibili per le spese funebri

Nonostante le proposte avanzate durante l’emergenza, non è stato istituito un fondo nazionale specifico come quello suggerito. Tuttavia, la normativa italiana prevede già alcuni strumenti per aiutare le famiglie a sostenere i costi di un funerale. Il principale strumento è la detrazione fiscale.

La detrazione IRPEF per le spese funebri

È possibile detrarre dall’IRPEF una parte dei costi sostenuti per il funerale. Ecco le regole principali:

  • Percentuale di detrazione: Si può detrarre il 19% delle spese sostenute.
  • Limite di spesa: La detrazione si calcola su un importo massimo di 1.550 euro per ogni decesso.
  • Soggetti beneficiari: La detrazione spetta a chi ha effettivamente pagato le spese, indipendentemente dal legame di parentela con il defunto.
  • Tracciabilità dei pagamenti: Per poter usufruire della detrazione, il pagamento deve essere effettuato tramite metodi tracciabili, come bonifico bancario, versamento postale o carte di debito/credito. Il pagamento in contanti non dà diritto all’agevolazione.

Per ottenere la detrazione, è necessario conservare la fattura originale intestata a chi ha sostenuto la spesa e inserirla nella propria dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche).

Altri possibili aiuti

Oltre alla detrazione fiscale, è utile verificare altre possibili forme di sostegno. Alcuni Comuni possono prevedere contributi o servizi funebri a costo ridotto per le famiglie in condizioni di indigenza economica. È inoltre consigliabile controllare se il defunto avesse stipulato una polizza vita o un’assicurazione specifica per le spese funebri, che potrebbe coprire in tutto o in parte i costi.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin