La Certificazione Unica (CU) è il documento fondamentale che attesta i redditi percepiti durante l’anno precedente. Nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta per molti cittadini, ha dovuto modificare radicalmente le procedure di rilascio della CU relativa ai redditi del 2019, sospendendo l’accesso fisico agli sportelli per tutelare la salute pubblica.
Accesso telematico alla Certificazione Unica 2020
Per garantire la continuità del servizio e limitare gli spostamenti, l’INPS ha potenziato e promosso l’utilizzo dei canali digitali. I cittadini avevano a disposizione diverse opzioni per ottenere il documento in autonomia e sicurezza, direttamente da casa.
- Sito web ufficiale INPS: Accedendo all’area personale MyINPS, era possibile scaricare e stampare la propria Certificazione Unica. L’accesso era consentito tramite PIN INPS (anche ordinario), SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o superiore, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE 3.0).
- App INPS Mobile: Il documento era disponibile anche tramite l’applicazione ufficiale per smartphone e tablet, utilizzando le medesime credenziali di accesso del portale web.
- Posta Elettronica Certificata (PEC): I titolari di un indirizzo PEC potevano richiedere l’invio della CU scrivendo a un indirizzo dedicato fornito dall’Istituto. La richiesta doveva essere accompagnata da una copia del proprio documento d’identità.
Canali alternativi e supporto a distanza
Consapevole delle difficoltà che una parte della popolazione poteva incontrare con gli strumenti digitali, l’INPS ha attivato canali alternativi per assicurare a tutti l’accesso al documento, specialmente alle fasce più fragili della popolazione.
Servizi telefonici per la spedizione a domicilio
Una delle principali novità introdotte durante l’emergenza fu la possibilità di richiedere la spedizione della Certificazione Unica al proprio domicilio. Per farlo, erano stati attivati numeri specifici:
- Un numero verde dedicato (0766036164), accessibile da rete fissa e mobile.
- Il Contact Center Multicanale (803 164 da fisso o 06 164164 da mobile).
Facendo richiesta tramite questi canali, il cittadino riceveva il documento cartaceo direttamente a casa, all’indirizzo registrato negli archivi dell’INPS.
Il ruolo di CAF, Patronati e professionisti
I cittadini potevano anche rivolgersi a intermediari abilitati come Centri di Assistenza Fiscale (CAF), Patronati o professionisti. Per ottenere la CU per conto di un assistito, l’intermediario doveva acquisire una delega specifica, corredata dalla copia del documento d’identità del delegante, e registrare l’operazione in un apposito registro cronologico.
Cosa è cambiato per i consumatori
Le misure straordinarie del 2020 hanno rappresentato una svolta significativa nel rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Se da un lato hanno creato iniziali disagi per chi aveva poca dimestichezza con la tecnologia, dall’altro hanno accelerato in modo decisivo la transizione verso i servizi digitali. Questa spinta ha reso strumenti come SPID e CIE non più un’opzione, ma una necessità, abituando un numero sempre maggiore di persone a gestire pratiche e documenti online. L’esperienza ha dimostrato l’importanza di avere un’infrastruttura digitale solida per garantire i servizi essenziali anche in situazioni di crisi.
Pensionati all’estero e casi particolari
Anche per i pensionati residenti all’estero furono previste modalità dedicate, con numeri telefonici internazionali per richiedere la certificazione. Inoltre, per casi specifici come eredi di persone decedute o rappresentanti legali, era stato attivato un indirizzo di posta elettronica ordinaria per inoltrare la richiesta, allegando la documentazione necessaria a comprovare il proprio titolo.
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