Durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus nel 2020, il Governo e la Protezione Civile, in collaborazione con Poste Italiane, hanno introdotto specifiche misure per modificare le modalità di pagamento delle pensioni. L’obiettivo primario era quello di tutelare la salute dei cittadini, in particolare delle fasce più anziane e vulnerabili, evitando la creazione di assembramenti presso gli uffici postali e garantendo il rispetto del distanziamento sociale.

Pagamenti anticipati e scaglionati: la misura chiave

La principale novità introdotta con un’ordinanza della Protezione Civile fu l’anticipo e la distribuzione su più giorni dei pagamenti dei trattamenti pensionistici, degli assegni e delle indennità di accompagnamento. Questa misura, applicata per diversi mesi a partire da aprile 2020, mirava a diluire l’afflusso di persone agli sportelli, consentendo un accesso più sicuro e ordinato.

Per i titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, l’accredito delle somme avveniva in anticipo rispetto alle date consuete, rendendo i fondi disponibili direttamente sul proprio strumento finanziario senza la necessità di recarsi fisicamente in ufficio.

Come funzionava il ritiro in contanti allo sportello

Per coloro che necessitavano di ritirare la pensione in contanti, Poste Italiane organizzò un calendario basato su un ordine alfabetico. La turnazione permetteva di distribuire gli accessi su più giorni, riducendo drasticamente il numero di persone presenti contemporaneamente all’interno e all’esterno degli uffici postali. La programmazione era strutturata in questo modo:

  • Primo giorno: cognomi che iniziano con le lettere A e B;
  • Secondo giorno: cognomi che iniziano con le lettere C e D;
  • Giorni successivi: prosecuzione con le altre lettere dell’alfabeto secondo un calendario comunicato mensilmente.

Questa modalità organizzativa era parte di un più ampio insieme di precauzioni che includevano l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza e di entrare negli uffici solo quando un altro cliente era uscito.

Alternative sicure: l’importanza degli ATM Postamat

Un aspetto fondamentale della strategia di contenimento del rischio era l’invito a utilizzare canali alternativi allo sportello fisico. I titolari di Carta Postamat, Carta Libretto o Postepay Evolution avevano la possibilità di prelevare il contante direttamente dagli sportelli automatici ATM Postamat, disponibili su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24. Questa opzione rappresentava la soluzione più sicura per evitare code e contatti interpersonali, garantendo al contempo l’accesso immediato alla propria pensione.

Cosa abbiamo imparato: consigli per i consumatori

L’esperienza dell’emergenza sanitaria ha evidenziato l’importanza di disporre di strumenti di pagamento digitali e alternativi. Anche se le misure straordinarie del 2020 non sono più in vigore, alcune buone pratiche rimangono valide per una gestione più comoda e sicura delle proprie finanze. È consigliabile valutare l’accredito della pensione direttamente su un conto corrente bancario o postale, utilizzare le carte di debito per i prelievi agli ATM e per i pagamenti nei negozi, e familiarizzare con i servizi di home banking per monitorare le proprie entrate e uscite senza doversi recare in filiale.

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Di admin