I bonus sociali rappresentano un’importante misura di sostegno per le famiglie in condizione di disagio economico e per i cittadini con gravi problemi di salute. Si tratta di sconti applicati direttamente sulle bollette di energia elettrica, gas e acqua, pensati per ridurre il peso di queste spese essenziali sul bilancio familiare e contrastare la povertà energetica.
Cosa sono i Bonus Sociali e a chi spettano
I bonus sociali sono stati introdotti per garantire un risparmio sulle forniture di base. L’accesso a questi benefici è legato a specifiche condizioni economiche o fisiche, identificate principalmente attraverso l’indicatore ISEE o la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali.
Esistono due principali categorie di beneficiari:
- Bonus per disagio economico: Destinato ai nuclei familiari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) che rientra in determinate soglie stabilite dalla normativa.
- Bonus per disagio fisico: Riservato a persone che, a causa di gravi condizioni di salute, necessitano di apparecchiature elettromedicali indispensabili per la loro sopravvivenza. Questo bonus non è legato all’ISEE.
Per accedere al bonus per disagio economico, il nucleo familiare deve soddisfare uno dei seguenti requisiti:
- Avere un ISEE non superiore a 9.530 euro.
- Avere un ISEE non superiore a 20.000 euro, se si hanno almeno quattro figli a carico (famiglia numerosa).
- Essere titolare di Assegno di Inclusione o altre misure di sostegno simili.
Il bonus per disagio fisico, invece, viene concesso a tutti i clienti domestici presso i quali vive una persona che dipende da apparecchiature elettromedicali salvavita, indipendentemente dal reddito.
Come funzionano e come si ottengono
Le modalità di accesso ai bonus sono state semplificate nel tempo per renderle più automatiche e dirette per i cittadini. Tuttavia, le procedure differiscono a seconda della tipologia di bonus.
Procedura per il bonus per disagio economico
Dal 2021, i bonus sociali per disagio economico legati alle forniture di elettricità, gas e acqua sono diventati automatici. Questo significa che i cittadini non devono più presentare una domanda specifica. È sufficiente compilare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. Se il nucleo familiare rientra nelle soglie previste, l’INPS invia i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che incrocia le informazioni con i dati delle forniture e attiva automaticamente l’erogazione del bonus. Lo sconto viene poi applicato direttamente in bolletta, suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti al periodo di agevolazione.
Procedura per il bonus per disagio fisico
A differenza di quello economico, il bonus per disagio fisico non è automatico. La persona interessata deve presentare una domanda specifica al proprio Comune di residenza o a un ente designato, come un CAF. La richiesta deve essere corredata da un certificato medico rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) che attesti la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali, specificandone il tipo e le ore di utilizzo giornaliero. Una volta approvata, l’agevolazione viene applicata sulla bolletta elettrica.
Diritti e tutele per i consumatori
Nonostante l’automatismo, possono verificarsi ritardi o problemi nell’erogazione dei bonus. È importante che i consumatori conoscano i propri diritti e sappiano come agire.
Ecco alcuni consigli pratici:
- Verificare l’ISEE: Il primo passo è assicurarsi di aver presentato la DSU e di avere un’attestazione ISEE valida e aggiornata. Senza un ISEE in corso di validità, il sistema non può riconoscere il diritto al bonus economico.
- Controllare lo stato della pratica: È possibile verificare lo stato di attivazione dei bonus attraverso i portali online dedicati, come il Portale Unico ISEE sul sito dell’INPS o consultando il proprio fornitore di energia.
- Contattare il fornitore: Se si ritiene di aver diritto al bonus ma non si vede lo sconto in bolletta, il primo contatto da stabilire è con il proprio fornitore di luce, gas o acqua per chiedere chiarimenti.
- Retroattività del bonus: In caso di ritardo nell’attivazione, il bonus viene generalmente riconosciuto retroattivamente. Gli importi non erogati nei mesi precedenti dovrebbero essere accreditati in un’unica soluzione nelle bollette successive.
È fondamentale ricordare che il rinnovo della DSU è un’operazione da compiere ogni anno, poiché l’ISEE ha una validità limitata. Una DSU scaduta o non presentata comporta la sospensione del beneficio.
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