L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in linea con le autorità sanitarie europee, ha lanciato un importante allarme riguardo alla crescente diffusione di farmaci illegali venduti online. Il fenomeno riguarda in particolare i medicinali noti come agonisti del recettore del GLP-1, utilizzati per il trattamento del diabete e per la perdita di peso, la cui popolarità ha alimentato un pericoloso mercato nero sul web.

L’allerta europea sui farmaci per diabete e perdita di peso

L’allarme è stato sollevato dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e dalla rete dei capi delle agenzie del farmaco (HMA) a seguito di un significativo aumento del commercio illegale di farmaci come semaglutide, liraglutide e tirzepatide. Questi principi attivi, alla base di trattamenti molto richiesti, sono diventati un bersaglio per i contraffattori che sfruttano l’alta domanda per distribuire prodotti falsificati attraverso canali non ufficiali.

L’AIFA ha sottolineato che la filiera legale italiana, che comprende produttori, distributori e farmacie, è dotata di sistemi di controllo estremamente rigorosi. Questi meccanismi rendono quasi impossibile l’infiltrazione di medicinali contraffatti. Di conseguenza, il pericolo per i consumatori non si trova nelle farmacie autorizzate, ma esclusivamente sui canali illegali come siti web non certificati e piattaforme di social media che promettono la vendita di questi prodotti senza le necessarie garanzie.

I gravi rischi per la salute dei farmaci contraffatti

Acquistare farmaci da fonti non verificate rappresenta un grave rischio per la propria salute. I prodotti venduti su canali illegali possono essere non solo inefficaci, ma anche dannosi, poiché non vi è alcuna garanzia sulla loro composizione, qualità o conservazione. I consumatori che si affidano a questi canali si espongono a pericoli concreti e potenzialmente letali.

I principali rischi associati ai farmaci illegali includono:

  • Assenza del principio attivo: il prodotto potrebbe non contenere alcun principio attivo, risultando completamente inutile e ritardando l’accesso a cure appropriate.
  • Dosaggio errato: la quantità di principio attivo potrebbe essere inferiore o superiore a quella dichiarata, causando rispettivamente inefficacia terapeutica o gravi effetti collaterali e tossicità.
  • Presenza di sostanze tossiche: i farmaci contraffatti possono contenere ingredienti pericolosi, impurità o contaminanti derivanti da processi produttivi non controllati.
  • Formulazioni diverse: il prodotto potrebbe contenere un principio attivo diverso da quello indicato, con conseguenti reazioni allergiche o interazioni farmacologiche impreviste.
  • Mancanza di controlli di qualità: questi medicinali sono realizzati in laboratori clandestini che non rispettano alcuna norma igienica o di sicurezza.

È fondamentale ricordare che farmaci come gli agonisti del recettore del GLP-1 richiedono una prescrizione e un monitoraggio medico per essere utilizzati in sicurezza ed efficacia.

Come tutelarsi e acquistare farmaci in modo sicuro

La tutela della propria salute inizia con la consapevolezza. Per evitare i rischi legati alla contraffazione, è essenziale seguire poche ma fondamentali regole. La prima e più importante è acquistare farmaci esclusivamente attraverso canali legali e autorizzati, come le farmacie fisiche e quelle online certificate dal Ministero della Salute.

Consigli pratici per il consumatore

Per garantire un acquisto sicuro, soprattutto online, i consumatori dovrebbero:

  1. Rivolgersi sempre al proprio medico: non iniziare mai una terapia, specialmente con farmaci soggetti a prescrizione, senza una valutazione medica.
  2. Acquistare solo da farmacie autorizzate: sia fisiche che online, queste rappresentano l’unica garanzia di ricevere un prodotto autentico, sicuro ed efficace.
  3. Verificare le farmacie online: i siti web autorizzati alla vendita di farmaci in Italia devono esporre il “Logo Comune”, un simbolo identificativo cliccabile che rimanda al sito del Ministero della Salute, dove è possibile verificare l’autorizzazione.
  4. Diffidare di offerte troppo vantaggiose: prezzi eccessivamente bassi, promozioni aggressive o la promessa di vendere farmaci con obbligo di ricetta senza richiederla sono chiari segnali di illegalità.
  5. Non fidarsi di canali non ufficiali: evitare l’acquisto tramite social media, mercatini online, forum o siti web privi di contatti chiari e di autorizzazioni verificabili.

L’AIFA conferma che, grazie ai solidi sistemi di tracciabilità, nessun caso di infiltrazione di questi farmaci falsificati è stato mai registrato all’interno del sistema distributivo legale italiano. La sicurezza è garantita, a patto di non uscire mai da questi canali.

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Di admin